Registrati ieri martedì 15 settembre 2 nuovi casi di Covid-19 nel Comune di Sant’Antonio Abate. La notizia è stata diramata dall’Asl Na 3. Si tratta di 2 conviventi che, sfortunatamente, hanno contratto il virus nel loro consueto ambiente lavorativo. A rendere ufficiale il loro contagio sono stati i rispettivi esiti dei secondi tamponi, entrambi positivi. Così il primo cittadino Ilaria Abagnale ha commentato ieri in tarda serata lo stato di convalescenza dei 2 professionisti: “Si tratta di 2 concittadini – ha spiegato – che hanno sfortunatamente contratto il virus sul posto di lavoro, durante il normale svolgimento della propria mansione a servizio della comunità. Non ci resta che sperare in una loro pronta guarigione e ringraziarli per l’impegno mostrato quotidianamente nel ruolo che ricoprono con passione”.



Il computo totale, stavolta, si è aggiornato segnando una lieve salita della curva epidemiologica. Su un totale di 50 contagiati da inizio pandemia, 35 sono i guariti, 2 purtroppo i deceduti e 13 i tuttora positivi. I numeri restano contenuti, la situazione è perfettamente monitorabile. Il sindaco Abagnale, per contrastare la diffusione dell’infezione, oltre a raccomandare alla cittadinanza abatese le solite norme anti-Covid come l’uso della mascherina e dell’igienizzante, ha confermato lo svolgimento dello screening obbligatorio sul personale scolastico.



In vista della riapertura dei plessi scolastici fissata per il 28 settembre, si tratta di una scelta adottata in linea con quanto ordinato dal presidente Vincenzo De Luca lo scorso 8 settembre. “La necessaria ripresa delle attività scolastiche sarà effettuata in un complesso equilibrio tra sicurezza, in termini di contenimento del rischio di contagio, benessere socio emotivo di studenti e lavoratori della scuola, qualità dei contesti e dei processi di apprendimento e rispetto dei diritti costituzionali all’istruzione e alla salute”, ha concluso.

Emanuela Francini



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