Dopo Castellammare di Stabia, dove per decisione del sindaco Gaetano Cimmino le scuole apriranno le loro aule in data 1 ottobre, anche a Gragnano il sindaco Paolo Cimmino ha optato per uno slittamento ulteriore a quello fissato dalla regione Campania del 24 settembre.

Di ieri l’ordinanza in cui il sindaco Paolo Cimmino ha comunicato ai suoi concittadini lo slittamento delle lezioni al 28 settembre: “La maggior parte dei plessi scolastici cittadini è destinata ad ospitare l’insediamenti dei seggi elettorali per le consultazioni referendaria ed amministrativa del 20 e 21 settembre 2020. Tale circostanza impone di effettuare, alla conclusione delle operazioni elettorali, idonee operazione di igienizzazione e sanificazione per scongiurare ogni possibilità di contagio dalla Covid-19”.



Dunque ragioni precauzionali in vista dell’uso delle scuole come seggi elettorali hanno spinto il sindaco di Gragnano a posticipare di 4 giorni l’apertura scolastica per permettere la sanificazione completa dei locali.

La regione Campania in queste settimane è stata una delle poche che ha slittato, per via dei rischi connessi all’uso delle aule per le elezioni, a posticipare l’entrata in classe degli alunni, che è già avvenuta nella maggior parte delle regioni italiane il 14 settembre.
La Campania, insieme ad altre regioni, si é orientata per il 24 settembre ma ha lasciato su iniziativa dei sindaci la possibilità di far slittare ulteriormente la data causa rischi sanitari connessi alla Covid-19.

Ivano Manzo



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