Domani pomeriggio, alle 18.30, la Normanna Aversa Academy sarà protagonista della prima storica partita amichevole nella nuova era della Serie A3. I ragazzi con lo staff tecnico e atletico si riuniranno all’esterno del PalaJacazzi e da lì percorreranno circa 200 chilometri per 2 ore di viaggio che serviranno a raggiungere Sabaudia, meta del primo test-match della squadra allenata da coach Giacomo Tomasello.


Sarà una trasferta che non peserà perché c’è una grande voglia di volley giocato e di vedere all’opera i giocatori che affronteranno la prossima Serie A3 (anche Sabaudia disputerà lo stesso campionato). Se sulla panchina aversana c’è Tomasello, su quella laziale c’è una vecchia conoscenza della pallavolo normanna, quel Sandro Passaro che è stato per una stagione in A2 nella città delle cento chiese. E con lui un altro ex, Loris Palermo, che oggi è vice di Passaro ma ad Aversa è stato scoutman.

A poche ore dal primo appuntamento di gioco della Normanna Aversa Academy è il direttore sportivo Alberico Vitullo a tracciare un bilancio di queste 3 settimane di lavoro: “Sarà una stagione completamente atipica e questo ovviamente lo sapevamo già questo maledetto Covid-19 ci sta negando anche dei semplici abbracci, fondamentali in quello che è comunque un gruppo che si sta costruendo. Quello che abbiamo fatto in questi 20 giorni di allenamenti è veramente importante perché grazie anche all’impegno del nostro preparatore atletico, Alessandro Micheloni, che si è integrato alla grande nel gruppo, stiamo portando avanti un piano che ci permetterà di essere pronti all’inizio del campionato. Chiaramente non vogliamo sfigurare a Sabaudia per quella che sarà un primo esame per tutta la squadra”.


Il direttore sportivo infatti sottolinea che “in terra laziale capiremo subito se abbiamo fatto le scelte giuste in fase di mercato. Capiremo subito se abbiamo operato bene per questa prima stagione di Serie A3. Chiaramente non saremo super brillanti ma la tecnica viene sempre fuori. Sarà un bel match perché giocheremo contro una squadra di pari livello che sarà con noi anche nel prossimo campionato”.

E quindi il saluto affettuoso, da lontano e con le dovute precauzioni, agli amici Sandro Passaro e Loris Palermo che “hanno lasciato uno splendido ricordo ad Aversa, visto che sono stati protagonisti della nostra stagione di A2. Sarà bello rivederli e salutarli. Poi sarà partita vera, e lì conterà il campo”.

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