Registrati questo pomeriggio altri 2 di casi da Covid-19 nel Comune di Castellammare di Stabia. Ad accertarne e diramarne la notizia sono stati i vertici dell’Asl Na 3.

L’azienda sanitaria competente ha specificato che si tratta di un 30enne e di una 46enne. I due hanno avvertito nei giorni precedenti vari sintomi sospetti, tra i quali l’innalzamento febbrile. Di seguito, si sono sottoposti a tamponi, che hanno dato per entrambi, purtroppo, esito positivo, attestando così l’ufficialità dei contagi.


Per i due nuovi pazienti è stato disposto con tempestività l’isolamento domiciliare. Le loro condizioni di salute sono stabili, non suscitano particolari preoccupazioni in quanto sono continuamente monitorati grazie alla sorveglianza attiva che gli è stata ordinata.

Dati alla mano, la situazione coronavirus nella città delle acque è diventata di giorno in giorno più preoccupante. Dopo la proclamazione della “Fase 2” dell’emergenza sanitaria ancora in corso, dei passi in avanti sono stati fatti: la città ha registrato in varie settimane un infievolirsi della circolazione del virus, tanto da raggiungere per due volte il traguardo di contagi zero. L’obiettivo è stato mantenuto tuttavia per pochi giorni in entrambi i casi e, a partire da agosto, la curva epidemiologica si è innalzata a ritmo galoppante, soprattutto a causa dei vari rientri dall’estero. “In questi ultimi 7 giorni si è registrato un altro notevole incremento”, ha aggiunto il sindaco Gaetano Cimmino.

Su un totale di 107 contagiati da inizio pandemia di cui 19 operatori sanitari, sono 54 i guariti, 5 purtroppo i deceduti e 48 i tuttora positivi. Sono stati attualmente posti in regime di quarantena, inoltre, 95 stabiesi.


“La situazione è delicata – ha dichiarato il primo cittadino Gaetano Cimmino – e non va minimamente sottovalutata. Proprio per questo motivo, continuo ad invocare maturità, senso di responsabilità e rispetto delle regole”. Il primo cittadino si è poi avviato alla conclusione con il suo consueto riepilogo delle regole anti-Covid: “Indossare la mascherina nei luoghi affollati è fondamentale per evitare che una singola leggerezza possa arrecare danni a centinaia di persone. Restiamo uniti per superare questo momento difficile e vincere questa sfida. Insieme ce la faremo”.

Emanuela Francini



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