La squadra di Gragnano, che parteciperà al nuovo campionato campano di prima categoria FIGC, presenta i nuovi kit gara per la stagione 2020/2021.

Il presidente della società gragnanese Sabato Scala ha descritto il progetto ricordando che “la prima squadra della società é parte di un percorso più grande che dovrà avere lungimiranza e visione a lungo termine”. Scala ha anche affermato che “i ragazzi che giocheranno il campionato dovranno dimostrare serietà perché rappresentano, non solo parte del paese, ma soprattutto la scuola sportiva che si sta sviluppando”.


Il responsabile della comunicazione sportiva Andrea Ippolito, ha illustrato i nuovi kit gara (curati da dallo studio Pentool Grafica) e dice che “era necessario riportare lo sport, in questo caso specifico il calcio, ad avere un collegamento diretto con il territorio”. Sembra una frase fatta, ma Ippolito racconta che “l’applicazione della chiesa di Santa Maria dell’Assunta (borgo di Castello) sulla prima maglia da gara di questa nuova stagione segna un passaggio fondamentale, una spinta per dare vita ad un nuovo corso: quello della crescita della cultura sportiva a tutti i livelli formativi”.


Kit giallo bleu Gragnano 2020 2021

Ippolito che da quest’anno, tra le altre cose, si occupa anche dell’area comunicazione della società Asd Giallo Bleu Gragnano, continua: “Se guardiamo infatti alla storia del paese, oggi conosciuta nel mondo come Città della Pasta, il borgo di Castello ha molto da raccontare, probabilmente, anzi direi sicuramente potrebbe essere assunto a ‘nonno’ delle are circostanti. Infatti sembra che proprio la zona dove ora sorge la chiesa che riportiamo sulla nostra maglia, fu dapprima una struttura militare (eretta nel X secolo). Il borgo, che dominava la ‘valle dei Mulini‘, perse poi la sua funzione originaria solo dopo la caduta del ducato di Amalfi, infatti tutte le attività si spostarono lungo la valle, e di conseguenza fece la popolazione. Oggi é senz’altro un polo d’attrazione, oltre che turistico, anche per gli sport outdoor, come ad esempio avviene già da tempo per il tiro con l’arco.


Seppur l’ ‘oppidum sillanum’, da cui deriva l’attuale Sigliano, primo centro urbano chiamato poi ‘granianum‘, abbia datazione antecedente (89 a.c.), va ricordato che dove sorgeva anticamente la struttura di Castello, nacque poi il centro politico e religioso di Gragnano, addirittura disponendo della sede dell’arcipretura e di una chiesa.

Possiamo renderci conto dunque di come siano collegati storicamente tutti i territori che percorriamo ogni giorno. Anche per questo la chiesa di Santa Maria dell’Assunta fa parte del kit da gara della Asd Giallo Bleu Gragnano, perché rappresenta una della parti più antiche della storia culturale e sociale della Città della Pasta“.

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