Il Napoli batte il Parma 2-0 al Tardini, con gol di Mertens e Insigne. Prima di campionato e primi tifosi nuovamente allo stadio: erano in mille sugli spalti.

Una gara nel primo tempo sciapa, senza un tiro serio in porta da entrambi i lati. La seconda frazione è stata praticamente dominata dagli uomini di Gattuso con mezz’ora di fuoco: i gol sono arrivati dopo l’ingresso in campo del neo acquisto Osimhen e con il cambio tattico in campo: dal 4-3-3 al 4-4-2.


Nei fatti Osimhen non ha fatto gol e nemmeno assist decisivi, ma al 61esimo l’ingresso del baby talento arrivato dal Lille, il più caro della storia del Napoli, ha dato la giusta scossa. Dalle tre punte ad una squadra ridisegnata da Gattuso con Zielinski e Ruiz centrali, Lozano e Insigne esterni e Osimhen vicino a Mertens davanti.

Una mossa tattica veramente decisiva che ha cambiato il volto dell’incontro: da zero occasioni e rarissimi tiri a sei palle gol: due reti, un palo, una parata di Sepe e due pali sfiorati.


Le reti sono state segnate dal fantasista belga al 63′ e dal capitano azzurro, abbonato a centrare i legni, ancora un altro per lui oggi, bravo al 77′ a ribadire in rete la respinta di Sepe su tiro di Lozano. A propiziare la seconda rete, proprio il messicano che ruba un pallone sula ripartenza dei bianchi crociati, non serve per tempo Osimhen, ma tira e costringe alla respinta scomposta l’estremo difensore del Parma.

Buona anche la prova del messicano Lozano partito titolare. Ottima prova, da vero professionista, quella di Koulibaly. Da registrare, tra le occasioni principali, anche un palo di Insigne proprio su assist di Osimhen. Nel finale in campo anche Lobotka e l’esordio di Petagna. Il Napoli vince 2-0 al Tardini. Ottimo esordio.

“Oshimen in questo momento ha una marcia in più: è un ragazzo serio che non dimentica da dove viene, ha perso i genitori da bambino, è un giovane con testa da quarantenne. Ma da questo Napoli voglio anche equilibrio e protezione difensiva”. E’ quanto ha dichiarato  Rino Gattuso, dopo la vittoria a Parma.

“Il Napoli deve tornare a classificarsi tra le prime quattro – ha aggiunto Gattuso a Dazn – e per farlo deve correggere alcuni errori. Oramai da anni questa squadra gioca un bel calcio ma spesso riapre partite chiuse. Da giocatore pensavo a correre, correre, correre, ora che alleno ammiro la qualità: ma nel calcio bisogna sempre correre, aiutare il compagno, non mollare mai la concentrazione”.


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