Paola Storici è ricercatrice senior di Elettra Sincrotrone Trieste, il centro di ricerca che si trova, appunto, a Trieste e che ospita l’anello di luce di sincrotrone, una infrastruttura che utilizza i raggi x “molli” per analizzare la materia, come le molecole che un giorno potranno diventare dei farmaci anti-Covid.


Proprio di questo si occupa Paola Storici, e capo del laboratorio di produzione di Proteine: non basta infatti un vaccino (quando ci sarà) per combattere Covid-19. Mentre mezza Europa è con il fiato sospeso e le terapie intensive tornano a riempirsi, è più che mai necessario avere terapie efficaci. Il tempo è una variabile cruciale: come vagliare il più in fretta possibile tutte le molecole candidate a diventare farmaci anti-Covid?

In questo senso il supercalcolo è un alleato prezioso e l’Unione Europea ha lanciato il progetto Exscalate4cov, gestito da un consorzio di realtà d’eccellenza internazionali. L’obiettivo del progetto è identificare molecole utili per la terapia contro il Covid-19 sfruttando l’immensa capacità di calcolo di una rete di computer potentissimi in tutta Europa.


Di tutto questo Paola Storici parlerà a Trieste Next 2020 – Science for the Planet, la manifestazione di divulgazione scientifica gratuita che si svolgerà dal 25 al 27 settembre, giunta ormai alla nona edizione.

Paola Storici ha una laurea in chimica e tecnologie farmaceutiche (1991) e un PhD in biochimica (1995) entrambi conseguiti all’Università di Trieste. Tra il 1995 e il 2000 si è specializzata in biocristallografia all’Università di Basilea. È stata primo ricercatore e capo laboratorio in una grande azienda farmaceutica (Pharmacia/Pfizer/NervianoMS) dedicando 7 anni alla ricerca e sviluppo di farmaci antitumorali. Nel 2009 è tornata a Trieste ed è entrata a fare parte del team di biologia strutturale di Elettra.


È madre e moglie e nel tempo libero si impegna per promuovere il ruolo della donna impegnata nel lavoro rappresentando come vice-presidente la sezione Tergeste della Federazione Italiana Donne Arti, Professioni e Affari. Inoltre è amante dello sport e quando può si dedica alla vela e allo sci.

“La luce non si ferma”, spiega Paola Storici. “Nonostante il lockdown i nostri laboratori hanno continuato – con tutte le precauzioni d’obbligo – a lavorare, focalizzandosi proprio nel combattere il virus”. Basandosi sulla piattaforma EXSCALATE (EXaSCale smArt pLatform Against paThogEns), attualmente la più potente ed efficiente piattaforma di calcolo intelligente al mondo che sfrutta le più potenti risorse di calcolo attualmente disponibili in Europa, il progetto è in grado di ridurre i tempi per individuare nuovi farmaci mirati per il Covid-19.


“Elettra contribuisce alla progettazione razionale di nuove molecole, ovvero potenziali farmaci,” spiega Storici, “applicando strumenti di biologia strutturale, per convalidare i modelli virtuali originati dalla piattaforma”. Il laboratorio di biologia strutturale di Elettra con due linee di luce (XRD1 e XRD2) dedicate alla bio-cristallografia, è impegnato nella determinazione delle strutture delle proteine bersaglio per i potenziali farmaci e identificare così le linee terapeutiche più efficaci nella lotta contro il COVID-19.

Paola Storici entrerà nel dettaglio di questa ricerca nel suo intervento a Trieste Next 2020, nell’ambito del panel “La luce non si ferma” di domenica 27 settembre.


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