Volla, Di Marzo posticipa di “qualche giorno” l’apertura delle scuole. Piovono le critiche

980

La notizia che e scuole vollesi non sarebbero state aperte per l’inizio dell’anno scolastico il 24 settembre si è diffusa solo nella tardissima serata di ieri. Sulla sua pagina Facebook il sindaco di Volla, Pasquale Di Marzo ha annunciato con rammarico il disagio e l’impossibilità di riaprire gli edifici all’affluenza dei giovani cittadini. Problemi con i banchi singoli non ancora arrivati e soprattutto con la sanificazione post election day.


Pochi minuti e sono fioccate le prime critiche, capeggiate dall’opposizione consiliare cittadina. Parole come “incapacità”, “improvvisazione” e “inettitudine” sono state scritte e condivise a piene mani.

Ad inviarci un suo commento all’improvvisa decisione che condiziona l’organizzazione di molte famiglie vollesi è stato il consigliere Lino Donato che ha così scritto:


“L’ennesima dimostrazione di incapacità e poco coraggio mostrato da parte del primo cittadino e della sua intoccabile assessora alla Pubblica Istruzione, prendendo oggi una decisione che avrebbero dovuto prendere da tempo, ma dato il loro immobilismo nel rendere le scuole di Volla sicure!

È stucchevole e disarmante il tentativo di scaricare le proprie responsabilità sul governo, che di colpe ne ha, e pure tante, ma solo un sognatore o uno sprovveduto può sperare che in pochi giorni sarebbero arrivati migliaia di banchi monoposto così come da protocollo anti covid, infine, ma non per ultimo, solo un incapace capisce che per una seria sanificazione non sarebbero bastate poche ore, il protocollo sulla sanificazione è in vigore da mesi e non è cambiato negli ultimi giorni, quindi, avrebbe dovuto sapere che il tempo era insufficiente e decidere di non riaprire le scuole già da tempo evitando così seri disagi a tantissime famiglie di Volla che non meritano di essere amministrate da chi, ancora una volta, mostra così poco rispetto per le loro esigenze ed i loro sacrifici”.


 

Share