“Con comunicazione inoltrata in data 23.09.2020 ed in data odierna, l’Asl Napoli 3 Sud ci annuncia la positività al Covid-19 di altri cinque cittadini residenti nel Comune di Sant’Antonio Abate, tre dei quali conviventi presso lo stesso domicilio.
Effettuato l’intero iter burocratico necessario, possiamo finalmente rassicurare la cittadinanza che i pazienti sono stati subito posti in isolamento domiciliare e sotto sorveglianza attiva. ”

Questo il bollettino diramato dal comune di Sant’Antonio Abate circa la situazione Covid- 19 nella cittadina abatese.


Sant’Antonio Abate è stata nell’ultimi mesi al centro dell’attenzione mediatica e non, a causa del focolaio di Covid-19 che scoppiò ad inizio Agosto, contemporaneamente alla scoperta dei contagi presso la famiglia Polese e i dipendenti del “Grand Hotel La Sonrisa”, il lussuoso castello che ospita cerimonie e matrimoni, noto per la trasmissione su real time “il boss delle cerimonie”.

A seguito della catena di contagi che colpirono la cittadina abatese e consequenzialmente diverse zoni limitrofi, la città fu dichiarata mini zona rossa.
Tuttavia grazie al lavoro straordinario del sindaco Ilaria Abagnale e delle forze dell’ordine, l’emergenza è rientrata e si é riusciti a contenere il virus, fino alla riapertura graduale della città e ad avere una situazione tutto sommato positiva.


Con questi ultimi casi positivi si é raggiunto il totale di 16 persone contagiate e 2 decessi, ma ci sono stati anche 37 guariti. È fondamentale come ricordano le autorità di rispettare le norme igieniche di sicurezza e a scopo precauzionale anche l’uso di mascherina in luoghi aperti oltre che nei luoghi pubblici, come da ordinanza regionale n.74 che prevede l’obbligo, indipendentemente dalla distanza, fino al 4 Ottobre.



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