Le Organizzazioni sindacali Cgil Cisl e Uil del Pubblico Impiego di Napoli hanno incontrato in assemblea i dipendenti del Comune di Meta il giorno 25 settembre nella sala consiliare dell’Ente, dove è stato proclamato lo stato di agitazione.




“Abbiamo chiesto l’intervento del Prefetto di Napoli per il riconoscimento dei diritti dei lavoratori del Comune a cui non sono stati ancora erogati dal 2019 ad oggi gli istituti di salario accessorio nonostante sia stato sottoscritto il contratto decentrato” Dichiarano i territoriali Federico Esposito (Fp Cgil), Giuseppe Manfredi (Cisl Fp) e Mario Russo (Uil Fpl).

“E’inaccettabile anche che dall’inizio dell’anno 2020 siano state sospese tutte le indennità relative all’organizzazione del lavoro, in particolare reperibilità e turnazione. Ciononostante, i dipendenti per senso di responsabilità stanno continuando a garantire i servizi ai cittadini, sebbene le numerose difficoltà legate alla carenza di personale e al periodo emergenziale Covid.




Laddove non dovessero pervenire celermente risposte certe e concrete da parte dell’Amministrazione Comunale siamo pronti ad avviare tutte le forme di protesta consentite dalla norma, finanche lo sciopero… vogliamo che vengano rispettati i sacrosanti diritti dei lavoratori e che si ponga fine a questa condotta che sminuisce e delegittima il ruolo del Sindacato”, concludono i Rappresentati territoriali.



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