Detenzione, 238 giorni di sciopero della fame e infine l’ha raggiunta la morte. Tutto ciò per difendere “Il diritto ad un giusto processo per i propri assistiti”. E’ il sacrificio dell’avvocata turca Ebru Timtik che sarà commemorata nel trigesimo della sua scomparsa dalla comunità degli Avvocati di Torre Annunziata, lunedì 28 settembre alle ore 9 all’esterno del Tribunale oplontino con l’installazione, all’ingresso del Palazzo di Giustizia, di una pianta di ulivo, simbolo di pace e di speranza, e con una targa.




“Il sacrificio dell’avvocata Ebru Timtik ci ricorda ancora una volta l’alta funzione dell’Avvocatura – spiega Luisa Liguoro, Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati del Tribunale di Torre Annunziata – ancora di più in regimi come quello turco che non consentono la difesa dei diritti umani e testimonia come la professione forense sia rimasta l’ultimo baluardo di legalità a preservare il sacro diritto-dovere della difesa, fino all’estremo limite della propria vita”.




Un simbolo dunque internazionale che il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Torre Annunziata insieme alla Camera Penale Oplontina ed al locale Comitato Pari Opportunità hanno voluto rappresentare con un ulivo che da lunedì 28 settembre darà il benvenuto a quanti credono nella Giustizia.



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