Perin del Genoa positivo al Covid, se ci saranno altre positività nei rossoblù la partita non si giocherà. Arriva intanto il via libera di De Luca per la piccola presenza del pubblico.




È giunto il momento dell’esordio stagionale al San Paolo per il Napoli. Ma in realtà c’è il rischio che la partita non si disputi per niente. Gli azzurri domani, per la seconda di campionato, hanno in programma la sfida con il Genoa, ma è arrivata la notizia della positività al Covid del portiere rossoblù Perin.

La società ligure ha effettuato i tamponi al resto della rosa ed è in attesa dei responsi. Domani in mattinata ci sarà un secondo giro di tamponi. Nel caso di altre positività il match sarà rinviato. Nel frattempo, se le squadre scenderanno in campo, il calcio d’inizio sarà alle 18 anziché alle 15 come da calendario, poiché il Genoa partirà per Napoli direttamente nella giornata di domani, dopo la seconda tornata di tamponi.


Ipotizzando che la partita vedrà la luce, è arrivato il via libera da parte del presidente della Regione De Luca per l’apertura dei cancelli dello stadio per mille spettatori. Il governatore ha firmato l’ordinanza per l’ingresso di questa piccola quantità di pubblico, con però il necessario rispetto delle misure di prevenzione del contagio: obbligo di acquisto dei biglietti online, accesso all’impianto da diversi gate, misurazione della temperatura prima dei tornelli e divieto per chi supera i 37,5°, igienizzazione delle mani, obbligo di mascherina per tutta la durata della permanenza allo stadio.

Passando al calcio giocato, Gattuso per il match contro i grifoni sembra propenso al cambio di modulo dal primo minuto, abbandonando il 4-3-3 e puntando sul 4-2-3-1 visto nel secondo tempo di Parma e che ha permesso di vincere la partita. E con il passaggio all’unica punta si vedrà anche la prima ufficiale da titolare di Osimhen, che tanto bene ha fatto domenica scorsa quando è subentrato. Il nigeriano sarà supportato sulla trequarti da Mertens al centro, Insigne a sinistra e Lozano a destra.


Tra i pali Meret dovrebbe prendere il posto di Ospina, così come in difesa Mario Rui tornerà proprietario della fascia mancina, relegando Hysaj in panchina. La linea a quattro sarà completata da Di Lorenzo, Manolas e Koulibaly. Per la coppia di centrocampo c’è ancora qualche dubbio: Fabian e Zielinski si sono ben comportati con il cambio di modulo a partita in corso, ma ci sono ancora delle perplessità sul loro impiego da centrali dal primo minuto. Ecco che Gattuso starebbe pensando di lasciare inizialmente fuori uno dei due (più Zielinski che Ruiz) e dare spazio a Demme per portare più equilibrio e quantità in mezzo al campo, in attesa che dal mercato arrivi un vero incontrista.

Sponda Genoa, Maran, come detto, dovrà fare senz’altro a meno di Perin e si affiderà dunque a Marchetti a difesa della porta. Il 3-5-2 che scenderà in campo a Fuorigrotta vedrà Badelj nel ruolo di regista coadiuvato da Lerager e Zajc, con Ghiglione e Zappacosta larghi sulle fasce. In avanti ci sarà il duo formato da Destro e l’ex Goran Pandev (entrambi a segno alla prima giornata).

PROBABILI FORMAZIONI

Napoli (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz, Demme; Lozano, Mertens, Insigne; Osimhen. All. Gattuso

 

Genoa (3-5-2): Marchetti; Biraschi, Goldaniga, Masiello; Ghiglione, Lerager, Badelj, Zajc, Zappacosta; Destro, Pandev. All. Maran

Salvatore Emmanuele Palumbo



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