Come non correre con la mente alla tragedia del 1998 che a Sarno e a Quindici provocò la morte di 160 persone. Le strade della cittadina del salernitano invase dal fango e cittadini preoccupati.

È scattata quindi in serata l’evacuazione per le famiglie che risiedono in una parte del centro storico e in via Bracigliano.


Il sindaco Giuseppe Canfora, a fronte degli smottamenti avvenuti nel pomeriggio che hanno portato a valle fango e detriti nelle strade cittadine, ha subito messo in moto la macchina dei soccorsi, coordinata dal Centro Operativo Comunale e che vede in campo forze dell’ordine, protezione civile e polizia locale. Ma poi in serata la decisione che, a scopo precauzionale, intima l’evacuazione di centinaia di persone che dovranno lasciare le proprie abitazioni che attualmente sono a rischio inondazione e frane.


L’allarme è scattato intorno alle 17 in seguito proprio alle abbondanti precipitazioni cadute sulla provincia di Salerno. A Sarno la pioggia ha provocato smottamenti che sono venuti a valle dalla collina recentemente colpita da un vasto incendio. “Stiamo sulle terribili conseguenze degli incendi”, ha scritto sui social il sindaco, annunciando l’inizio dell’evacuazione.


“Agevolare le operazioni di soccorso, supporto ed evacuazione. Non sostare lungo le strada interessate con le auto”. La scuola Baccelli resterà aperta per l’accoglienza. Tutte le altre scuole, invece, nella giornata di domani resteranno chiude per l’allerta maltempo.



 

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