Montano le proteste al Liceo Artistico “Giorgio de Chirico” di Torre Annunziata. Troppe classi senza banchi e alunni in classe “arrangiandosi” alla bell’e meglio per appuntare lezioni, svolgere esercizi e segnare l’assegno nel diario.


“La fantasia al potere” di sessantottina memoria, proposta dai vertici dell’Istituto torrese per affrontare questo nuovo anno scolastico nonostante la mancanza di banchi sembra non soddisfare alunni e soprattutto genitori. La scuola pur di riaprire, come previsto dal calendario scolastico riveduto e corretto per la regione Campania, ha reperito tutti gli spazi disponibili nell’edificio, ma non poteva certo moltiplicare i banchi necessari ad arredare tutte le aule rispettando le norme di distanziamento Covid. Si è provato a fare di necessità virtù, dotando di una sedia gli studenti e proponendo lezioni “al volo”.


Dopo pochi giorni, l’entusiasmo per il tanto atteso rientro ha ceduto il posto al oggettivo disagio.

Lavorare sparsi per la classe e appoggiarsi alle pareti per prendere appunti, come raccontato dagli alunni e documentato ai genitori increduli con foto scattate in classe con gli immancabili cellulari, ha fatto scattare le proteste.

I genitori hanno anche provato a chiedere una didattica a distanza o integrata, ma la risposta della scuola non poteva che essere negativa dato che non tutte le classi hanno queste necessità con l’impossibilità di proporre ai docenti di lavorare in presenza con alcune classi e a distanza con altre.


Le prime proteste questa mattina. Molti genitori infatti hanno deciso di tenere i propri figli a casa per protesta, cosa che minacciano di fare anche per i prossimi giorni. Non è da escludere una protesta molto più plateale ai cancelli dell’Istituto nei prossimi giorni.

Situazione certamente deprecabile che non è da addossare tutta alla artistica scuola torrese. La situazione è pessima in tutta la Penisola. In Campania complessivamente, i dati si riferiscono a metà settembre ma non sembrano essere cambiati di molto, sarebbero arrivati 1.738 banchi, 494 sedie e 3.495 sedute con ribaltina. In pratica numeri ridicoli rispetto alle reali esigenze. La stima si aggira intorno a 250mila banchi tra monoposto e sedute con ribaltina. Quando arriveranno?

Dalle ultime dichiarazioni del dirigente scolastico Felicio Izzo, per quel che riguarda il “de Chirico”, ufficialmente dovrebbero essere in consegna dal 12 al 18 ottobre, anche se non ci sono ancora certezze in tal senso.

Pasquale Cirillo



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