Il giudice sportivo ha dato il suo verdetto: 3-0 per i bianconeri e un punto in meno per la squadra di Gattuso. Non mancherà il ricorso

È arrivato il verdetto del giudice sportivo Mastrandrea riguardo il match di campionato non disputato tra Juventus e Napoli, e si può dire che tutto è stato come previsto.


Mastrandrea ha assegnato la vittoria a tavolino per i bianconeri per 3-0 e ha inflitto un punto di penalizzazione in classifica agli azzurri. In questo modo la Juventus sale a sette punti e il Napoli scende a cinque.

“Gli atti delle Aziende sanitarie delineano un quadro che non appare al Giudice affatto incompatibile con l’applicazione delle norme specifiche dell’apposito Protocollo sanitario FIGC e quindi con la possibilità di disputare l’incontro di calcio programmato a Torino”. Questa la motivazione dietro la decisione da parte di  Mastrandrea.



Nel suo comunicato il giudice afferma che le disposizioni dell’ASL siano stati dei chiarimenti, almeno inizialmente non ostativi rispetto al Protocollo e che l’effettivo divieto di partenza sia arrivato soltanto nel pomeriggio di domenica, quando il Napoli aveva già ampiamente rinunciato alla trasferta e alla gara, con l’annullamento del volo per Torino avvenuto la sera di sabato. Sono quindi, a detta del giudice, insussistenti le cause di forza maggiore rivendicate dal Napoli e che lo stesso club, per l’articolo 10 della giustizia sportiva, per aver deliberatamente deciso di non presentarsi a una partita di campionato programmata, subisce la sconfitta a tavolino e la penalizzazione.

La sentenza ha in fondo rispecchiato ciò che si attendeva già dal fischio finale della partita mai iniziata, ma si è atteso 10 giorni per il verdetto ufficiale.

Il Napoli, come aveva fatto sapere anche prima dell’ufficialità, in caso di sentenza avversa avrebbe presentato ricorso. Il caso infatti ora passerà dinanzi alla Corte Federale d’Appello, il secondo grado della giustizia sportiva.

Salvatore Emmanuele Palumbo



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