Il dottor Mariano Amici ritorna all’attacco, infatti dopo aver vinto il ricorso al TAR del Lazio, che andava a sospendere l’ordinanza della Regione Lazio sull’obbligo del vaccino antinfluenzale, ci riprova con i tamponi.

Il dottore lo annuncia dal suo profilo facebook, dopo il consueto invito: “Continuiamo a far maturare le coscienze”.


“A brevissimo presenterò un esposto, circostanziato e comprovato da documentazione scientifica e da perizia della dott. sa Gatti, del dott. Franchi, del dott. Montanari, del prof. Scoglio coordinatore delle attività peritali, in ordine all’illegittimo uso dei tamponi per diffondere dati allarmanti atti a legittimare l’attuale compressione dei nostri diritti“, così introduce la questione il dottore Amici. Aggiunge poi che bisogna impedire “le false diagnosi di morte per covid e le false positività al Covid con conseguenti provvedimenti (DPCM) che hanno creato e creano gravissimi danni alle casse dello Stato nonché ai singoli cittadini, ai professionisti, ai lavoratori, alle attività artigianali, industriali, commerciali nonché a tutto il mondo della scuola”.

La sua idea é una denuncia collettiva circostanziata da presentare alla locale Stazione dei Carabinieri indirizzata alla Procura della Repubblica di competenza, dove, dice Amici di “denunciare la verità” e costituirsi “parte civile per essere risarciti di tutti i danni subiti”.


Il dottore dunque indirizza ad una class action, facendo presente che “è il sistema che usano i cittadini negli USA ed in Inghilterra per difendersi dai soprusi dello Stato o delle Multinazionali”, inoltre comunica di aver “chiesto allo Studio Legale Massafra di predisporre un modello di denuncia da mettere a disposizione gratuitamente di chiunque voglia insieme denunciare l’abuso per poi potersi costituire parte civile e chiedere il risarcimento di tutti i propri danni”.

Ed infatti dal sito web dello stesso studio legale troviamo che é stato appunto predisposto “un modello di denuncia – querela basato sulla seguente documentazione attestante l’inattendibilità dei tamponi quale strumento su cui fondare la diagnosi relativa al COVID-19: 1) EU test validation in Working document test performance 16 April 2020; 2) ISS Covid tests Part 2 epicentro rapporto covid-19-46-2020; 3) CDC 2019-Novel Coronavirus (2019-nCoV) Real-Time RT-PCR Diagnostic Panel aggiornato al 13-07-2020; 4) Dott. Scoglio – Sui Tamponi Covid-19; 5) FIND evaluation update- SARS-CoV-2 molecular diagnostics – FIND; 6) Dichiarazione congiunta.


Lo studio legale Massafra precisa anche che “la predisposizione del modello di denuncia e la messa a disposizione della documentazione da allegare non prevede alcun tipo di costo e compenso essendo stata predisposta su incarico del Dott. Mariano Amici con il fine di metterla a disposizione di chiunque vi abbia interesse”.

Andrea Ippolito



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