Dopo la decisione del giudice sportivo che ha decretato la sconfitta a tavolino e un punto di penalizzazione e mentre si va avanti con il ricorso, il Napoli fa ritorno in campo: domani alle 15 è in programma al San Paolo la sfida tra gli azzurri e l’Atalanta.


I partenopei si troveranno di fronte la squadra che meglio sta facendo in questo inizio di campionato. Gli uomini di Gasperini si trovano, insieme al Milan, al primo posto a punteggio pieno dopo tre giornate e hanno messo a segno la bellezza di tredici reti (media di più di quattro gol a partita). Quindi sarà sicuramente un match difficile e molto importante. Una vittoria sui nerazzurri significherebbe confermare l’ottimo stato di forma e portare a tre su tre le vittorie sul campo, inframezzate soltanto dallo 0-3 con la Juventus, arrivato dalla sentenza del giudice e non dalla partita disputata. Inoltre i potenziali tre punti di domani permetterebbero di risalire la classifica e portarsi a ridosso delle primissime posizioni, senza ritrovarsi già a dover inseguire a inizio stagione.


Gattuso dovrà rinunciare, come noto, a Insigne, Zielinski e Elmas. Il capitano è ancora alle prese con il problema muscolare rimediato nella gara con il Genoa e dovrebbe essere disponibile dalla prossima settimana. I due centrocampisti invece sono sempre in isolamento dovuto al contagio da Coronavirus e dovranno attendere la negatività del tampone per poter riprendere l’attività agonistica con il resto della squadra.

Il tecnico azzurro nonostante le assenze, soprattutto quelle dei titolarissimi Zielinski e Elmas, potrebbe riproporre per la sfida ai bergamaschi il 4-2-3-1 che ha caratterizzato le prime uscite ufficiali. Un atteggiamento votato totalmente all’attacco contro il team più prolifico della Serie A, che però mostra spesso delle pecche in difesa. Tra i pali rivedremo Ospina, dopo che con il Genoa ha giocato Meret, mentre dovrebbe essere riconfermata la linea difensiva composta da Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly e Hysaj. L’unico dubbio è sulla fascia sinistra, con l’albanese che potrebbe fare posto a Mario Rui. Nella coppia di centrocampo è sicuro del posto Fabian Ruiz. Al fianco dello spagnolo ballottaggio tra Demme e il nuovo arrivato Bakayoko, fortemente voluto da Gattuso e che potrebbe dunque già esordire dal primo minuto.


La batteria offensiva del Napoli vedrà Osimhen nel ruolo di punta avanzata, supportato da tre uomini sulla linea della trequarti. Al centro di questo terzetto agirà Mertens, a destra ci sarà Politano e a sinistra Lozano, che tanto bene ha fatto dalla parte opposta nelle prime due gare e che ora è chiamato a sostituire Insigne.

L’Atalanta di Gasperini si schiererà con il suo solito 3-4-2-1. In difesa sono in quattro per due maglie (Toloi, Romero, Djimsiti, Sutalo), sugli esterni correranno Gosens e Hateboer (già tre gol in due) e in attacco Gomez e Malinovskyi daranno manforte all’ex della partita, Duvan Zapata. Da segnalare il ritorno tra i convocati di Ilicic, dopo i delicati problemi personali che lo hanno tenuto fuori negli ultimi tre mesi, e non è da escludere a priori un suo impiego dal primo minuto.


PROBABILI FORMAZIONI

Napoli (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Hysaj; Fabian Ruiz, Bakayoko; Politano, Mertens, Lozano; Osimhen. All. Gattuso

 

Atalanta (3-4-2-1): Sportiello; Toloi, Romero, Palomino; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens; Malinovskyi, Gomez; Zapata. All. Gasperini

 

Salvatore Emmanuele Palumbo

 

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