Registrati altri 21 casi di positività al Covid-19 e 5 di guarigione nel Comune di Castellammare di Stabia. La preoccupante notizia è stata appena diramata dai vertici dell’Asl Na 3.

In linea con l’incremento complessivo dei contagi nella Regione Campania, il computo totale della città stabiese si è aggiornato nuovamente in un’importante crescita: su un totale di 280 contagiati da inizio pandemia, sono 90 i guariti, 5 i deceduti e ben 185 i tuttora positivi. Sono disposti in regime di quarantena, invece, 191 cittadini stabiesi.



Momenti duri per Castellammare di Stabia, difficili da accettare e da fronteggiare: da città “Covid Free” è passata ad essere una città con quota contagi superiore ai 100 e, purtroppo, adesso vicina alla quota 200. L’amministrazione Cimmino ha preso in mano le redini della situazione, parlando prima di tutto chiaramente alla cittadinanza tutta: “Cari amici – ha iniziato il suo discorso la fascia tricolore Gaetano Cimmino – la nostra città si trova nuovamente a lottare strenuamente contro un nemico invisibile ma pericoloso e letale, specie per le fasce più a rischio della popolazione. Da marzo siamo in prima linea e conduciamo questa battaglia assieme. Ad inizio anno conoscevamo poco il virus e ne fummo spaventati e terrorizzati – ed ha proseguito – Quando poi abbiamo pensato di averlo sconfitto, anche grazie alla responsabilità dei cittadini ed alle misure rigorose ma necessarie come il lockdown totale, abbiamo probabilmente abbassato la guardia”, ha spiegato facendo riferimento alle due volte in cui, a seguito della proclamazione della fase 2 dell’emergenza sanitaria, la città si è stabilizzata ai contagi zero.

Il suo un tono affranto e sicuramente preoccupato per quanto accaduto nelle ultime ore: “Quella che avevamo vissuto, però, non era che un’eco lontana di ciò che ci ha poi investito nelle ultime settimane. Oggi pomeriggio farò con i dirigenti scolastici il punto della situazione”. Prima di ricevere nuove direttive dai vertici di Palazzo Farnese, si ricorda che come previsto da ordinanza regionale con decorrenza dal 21 ottobre fino al 30 ottobre, è confermata la sospensione delle attività didattiche in presenza per la scuola primaria e secondaria, fatta eccezione per lo svolgimento delle attività destinate agli alunni con disabilità. E’ stato dato mandato all’Unità di crisi regionale, inoltre, di monitorare costantemente la situazione dei contagi inerenti al territorio in ambito scolastico al fine dell’eventuale riapertura delle attività in presenza della scuola primaria a decorrere dal 26 ottobre.



Il sindaco Cimmino non ha nascosto la difficoltà, in veste di personaggio istituzionale, nel dover adottare delle decisioni in questo momento storico molto critico in cui va contemporaneamente tutelata sia la salute pubblica sia la vita economica: “Le istituzioni a tutti i livelli si trovano oggi a dover fronteggiare l’emergenza sanitaria e a scontrarsi con la crisi economica – ha confessato – Come bilanciare il bisogno di sicurezza con i sacrifici chiesti ancora al commercio e alle nostre libertà individuali? Siamo difronte a degli spartiacque e possiamo sentirci in balìa di decisioni prese dall’alto”.

Il suo contatto con l’Azienda Sanitaria competente è stato costante: “Sono in costante contatto con le forze dell’ordine e con l’Asl per mettere a punto controlli e per monitorare l’andamento dei contagi. Stiamo intensificando la sanificazione di strade e piazze, che non si è mai fermata. Per le attività di pulizia attenzione particolare è stata fatta per parchi giochi, luoghi pubblici e di culto, Cassa Armonica, bagni pubblici”.

Il primo cittadino Cimmino ha invitato tutti gli stabiesi a fare la propria parte e a rispettare con massima severità tutte le disposizioni vigenti messe agli atti nell’ultimo Dpcm del governo Conte e delle ultime ordinanze regionali. Particolare attenzione sul coprifuoco dalle 23 alle 5 del mattino che avrà inizio quest’oggi. Per i violatori delle misure di sicurezza ha specificato che non ci saranno sconti ma multe salatissime: “Ci sono sanzioni durissime per chi non lo rispetterà, e ci sono allo stesso tempo i commercianti che dovranno abbassare le saracinesche, purtroppo. I nostri ragazzi dovranno restare a casa o rientrare a casa. Non sarà un momento facile: come sempre, io sarò qui”.



La Campania è ad un passo dal lockdown, non sono più ammesse leggerezze: è giunto il momento di tirare le cuoia per Castellammare, il sindaco Cimmino lo ha dichiarato apertamente: “Stiamo monitorando i punti critici di affollamento per eventuali chiusure, come da ultimo Dpcm. La realtà è che basta poco, pochissimo per salvare noi ed i nostri cari. Rispettiamo le regole, non lasciamoci travolgere e non reagiamo in maniera sbagliata e controproducente (la corsa al complottismo ed al negazionismo sta recando molti danni sui nostri territori) al bombardamento mediatico che pure è in essere”. Poi ha concluso con una nota di positività, facendo sentire la sua vicinanza ai cittadini e invitandoli a non demordere: “La realtà è che basta poco, pochissimo per salvare noi ed i nostri cari. Leggiamo i dati in maniera consapevole: i numeri presto si abbasseranno se indossiamo sempre la mascherina e se diciamo a chi è difronte a noi di distanziarsi e di indossarla correttamente”.

Emanuela Francini



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