“I dati attuali sul contagio rendono inefficace ogni tipo di provvedimento parziale. È necessario chiudere tutto”. Questo l’annuncio fatto, solo pochi minuti fa, sulla sua pagina social da Vincenzo De Luca.



Il governatore ha chiesto al governo centrale di agire subito, prima che sia troppo tardi per correre ai ripari. Per De Luca l’Italia, fatte salve le categorie che producono e movimentano beni essenziali, industria, agricoltura, edilizia, agro-alimentare e trasporti, bisogna chiudere tutto e sperare che il lockdown possa finalmente spezzare la catena dei contagi che continua a far registrare numeri di contagi sempre più preoccupanti.

La richiesta fatta al premier Conte è quella di uno stop totale a tutte le attività da lunedì con chiusura delle scuole e didattica a distanza almeno per un periodo di tempo compreso tra 15 giorni e un mese.

Stasera intanto, in Campania, parte il blocco degli spostamenti interprovinciali e il coprifuoco orario. La Campania nei fatti ha già intrapreso la strada della parziale chiusura.


“È indispensabile bloccare la mobilità tra regioni e intercomunale. Non si vede francamente – continua il presidente della giunta regionale – quale efficacia possano avere in questo contesto misure limitate. In ogni caso la Campania si muoverà in questa direzione a brevissimo“. Per De Luca, quindi, inefficaci le misure finora adottate dal governo.

Solo pochi giorni fa anche il responsabile del Pronto Soccorso dell’Ospedale Cotugno, Nicola Maturo, aveva espresso le stesse perplessità del governatore campano e aveva anch’egli auspicato un lockdown nazionale.



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