Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella l’8 settembre 2020, notizia passata sotto traccia, ha concesso “la Bandiera di guerra al Comando sommergibili della Marina militare”.

Una nota curiosa é che la data della concessione di Mattarella combacia con un’altra data importate di 83 anni fa, e dunque l’8 settembre del 1943, quando fu firmato l’armistizio di Cassibile tra il generale Castellano, incaricato da Badoglio ed il suo pari grado americano Eisenhower. Anche se per maggiore precisione l’armistizio fu siglato, in gran segreto il 3 settembre 1943, come racconta la storica Elena Aga Rossi, autrice di ‘Una nazione allo sbando’ (Il Mulino): “L’armistizio fu reso pubblico 5 giorni dopo”.


Mattarella concede la Bandiera di guerra al Comando sommergibili della Marina militare
Varo del “Romeo Romei”, sommergibile “silenzioso” per la Marina Militare

Riportiamo inoltre dal portale difesaonline uno stralcio di Mario Veronesi inerente i sommergibili italiani di quell’epoca: “Betasom è il nome in codice della base atlantica dei sommergibili italiani a Bordeaux, nella seconda guerra mondiale, che dall’autunno 1940 all’8 settembre 1943, quando fu firmato l’armistizio, ospitò 32 battelli della Regia Marina”.

All’interno del testo del Decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 2020 “Concessione della Bandiera di guerra al Comando sommergibili della Marina militare (MARICOSOM)“. (20A05107) (GU Serie Generale n.238 del 25-09-2020), abbiamo anche trovato che é esistente un altro decreto del Presidente della Repubblica, il n. 90 datato il 15 marzo 2010, recante il testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare.


Dunque il nostro Presidente della Repubblica “considerata l’opportunità di concedere la Bandiera di guerra al Comando dei sommergibili della Marina militare” e “sulla proposta del Ministro della difesa” decreta la concessione della “Bandiera di guerra al Comando sommergibili della Marina militare”.

sommergibile Velella
sommergibile Velella

Informazioni sul Comando flottiglia sommergibili

Abbiamo raccolto le info che seguono direttamente dal portale della difesa, area Marina Militare italiana.

“Il Comando Flottiglia Sommergibili ha sede a Taranto e dipende dal Comando dei Sommergibili della Marina (MARICOSOM) che ha sede a Roma ed è la Submarine Operation Autority nazionale (SUBOPAUTH) che, per delega permanente di CINCNAV, mantiene il Controllo Operativo dei Sommergibili in mare e coordina le attività lavorative dei Sommergibili in sosta lavori.


Il Comando della Flottiglia Sommergibili ha alle sue dipendenze otto Unità, quattro di tipo convenzionale a propulsione diesel/elettrica della classe Sauro (Prini, Pelosi, Gazzana e Longobardo) e quattro nuovi battelli a propulsione ibrida e ad elevato contenuto tecnologico del tipo U212A (Todaro, Scirè, Venuti e Romei) frutto di una cooperazione governativa fra Italia e Germania che ha portato alla condivisione dei costi di progettazione, costruzione e mantenimento in vita dei sottomarini.

Il Comandante della Flottiglia è un “force provider“, avendo come compito principale quello di assicurare alla Squadra Navale (CINCNAV) sottomarini efficienti e con Equipaggi addestrati ad operare in ogni contesto operativo. Fiore all’occhiello del Comando sono il Servizio Tecnico Logistico che garantisce con il suo personale tutte le attività tecniche, logistiche e amministrative tipiche di un supporto di aderenza (anche nel corso delle soste all’estero) per gli otto battelli in linea pronti per missione e la “Scuola Sommergibili” in cui vengono formati ed addestrati tutti i sommergibilisti”.

Andrea Ippolito



Share