Domenica di sole, passeggiate e aperitivo sul lungomare di Napoli, e c’è anche qualcuno che azzarda un bagno a mare. Via Caracciolo è rimasta aperta, il sindaco de Magistris non ha chiuso il lungomare ai napoletani che, complice la bella giornata di sole, hanno affollato la strada costiera, locali e scogli per rubare ancora un po’ di “libertà” al Covid e qualche raggio di sole alla stagione autunnale.


Tutti con mascherina a godersi il sabato con temperature dolci e ristoranti sul lungomare sono pieni, il traffico veicolare intenso e in alcuni momenti anche paralizzato. Gremito il lungomare di Napoli così come altre luoghi del centro città.

Di diverso avviso il governatore campano De Luca che aveva invitato i sindaci a chiudere nel fine settimana le aree del lungomare e di parte dei centri storici: “Invito i Sindaci a predisporre da oggi la chiusura dei lungomare e di parte dei centri storici nei fine settimana. Non possiamo tollerare che ci siano, in questa situazione, migliaia di persone che vanno a passeggio come se niente fosse. Invito a predisporre attività di controllo e di sanzione per chi ancora oggi, gira senza mascherina”.


La risposta di de Magistris era stata praticamente immediata già ieri: “Noi dobbiamo capire, e questo è il dato vero su cui spiace non riuscire ad avere una risposta, se Napoli è davvero zona gialla. Se Napoli è zona gialla come dicono allora noi dobbiamo adottare i provvedimenti richiesti e nel Dpcm c’è scritto che i sindaci possono chiudere determinati luoghi in cui in sede di Comitato per l’Ordine e la sicurezza, quindi con le forze di polizia e l’Asl, vengono individuati assembramenti”. Del resto se si chiude una parte della città, ha aggiunto il sindaco partenopeo, la gente si sposta in altri luoghi, ricreando la stessa situazione.