Registrati nel Comune di Santa Maria la Carità altri 18 cittadini sammaritani positivi al Covid-19. La notizia è stata verificata e diramata dai vertici dell’Asl Na 3. Del resto, sono stati dichiarati fortunatamente ufficialmente guariti 4 cittadini.

Il bilancio totale, quindi, si è aggiornato in salita: sono 145 i soggetti tuttora positivi ed un solo deceduto. Superata la quota 100 contagi, è intervenuto con molta apprensione il sindaco Giosuè D’amora. Così ha richiamato l’attenzione della sua cittadinanza: “Mi auguro – ha esordito – che sia chiaro a tutti i sammaritani la drammaticità del periodo che stiamo vivendo. Sono necessari comportamenti responsabili da parte di tutti!”.



Un invito all’ordine e al rispetto rigido dei protocolli sanitari e delle disposizioni vigenti, in vista soprattutto di una situazione sanitaria molto ostica: “Vista la difficoltà con la quale la sanità sta affrontando questa – ha spiegato – mi auguro che al più presto in Campania vengano attuate norme più rigorose con indennizzi e contributi per la cittadinanza”. Poi ha rilasciato anche una sua testimonianza in merito alle gravi difficoltà a cui sta andando incontro il servizio sanitario pubblico: “Ieri ho provato personalmente a contattare il 118 senza avere risposta per chiedere aiuto ad un cittadino in difficoltà”.

Poi ha anche spiegato le direttive che si devono seguire per dichiarare i cittadini positivi al virus: “Ribadisco ancora una volta che il nominativo di chi apprende la positività tramite laboratori privati, viene comunicato all’Asl e poi al sottoscritto solo dopo 3-4 giorni. Per la suddetta motivazione si chiede di comunicare alla polizia municipale i propri dati (0818741696) per essere poi contattati, tra l’altro, sul conferimento speciale dei rifiuti”.



Intanto, stamattina in collaborazione con l’esercito ed il Comune, è stato dato il via al montaggio della postazione Drive – in per effettuare tamponi in modalità rapida ai soggetti contattati dai distretti sanitari nella zona tra il pip e il cimitero. Così ha motivato questa operazione sempre il primo cittadino D’Amora: “La scelta del Comune di Santa Maria la Carità  conferma il ruolo strategico del nostro comune nell’asse dei paesi dei Monti Lattari e l’altra stabiese e darà – ha concluso – alla nostra cittadinanza la possibilità di accorciare i tempi di attesa per effettuare il tampone richiesto dai propri medici curanti”.

Emanuela Francini



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