Da domenica 15 partirà la zona rossa anche per la Campania. Restrizioni massime, ma stando a quanto previsto nel Dpcm del 3 novembre che sarà quindi applicato anche alla alla Campania, la didattica dovrebbe essere parzialmente in presenza con i più piccoli in aula.

Il Dpcm prevede la didattica a distanza per la scuola secondaria di secondo grado, per le classi di seconda e terza media. Restano aperte, quindi, solo le scuole dell’infanzia, le scuole elementari e la prima media. Chiuse le Università, salvo specifiche eccezioni.



Ma il presidente della Campania, Vincenzo De Luca, sembra già orientato ad andare oltre le restrizioni relative alla scuola previste dal Decreto di Conte.

Da Palazzo Santa Lucia trapela che una nuova ordinanza per lasciare chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado, già sia pronta per la firma del Presidente campano.


Tra poche ore, ma sicuramente prima di lunedì, sarà prorogata l’interruzione  dell’attività didattica in presenza dalla scuola dell’infanzia fino alle scuole superiori.

Il provvedimento regionale attualmente in vigore scadrà oggi, sabato 14 novembre. Da lunedì, quindi, almeno per la Campania si proseguirà con la didattica a distanza, che proprio in questo caso non sarà DDI (Didattica Digitale Integata), ma con le scuole del tutto chiuse si parlerà proprio di DaD (Didattica a Distanza).



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