Dopo un inizio di stagione convincente, seppure appannato dalla “débâcle” contro il Sassuolo, un 2 a 0 rimediato in casa che fa ancora male e che si somma alla infelice vicenda della sconfitta per 3 a 0 a tavolino contro la Juventus, contestata ufficialmente da De Laurentis con un ricorso formale al Collegio di Garanzia del CONI, il Napoli è una delle grandi protagoniste del torneo di Serie A 2020/2021. Tuttavia, come ha dichiarato qualche giorno fa Gattuso, parlare di Scudetto in questo momento è assolutamente prematuro. Siamo appena agli inizi di un’annata calcistica molto lunga e la strada da fare è ancora tanta.

Qualunque distrazione, sia in Europa sia in campionato, come lo scivolone interno con i neroverdi, dove l’assenza di Insigne ha pesato non poco, potrebbe essere alla fine fatale e compromettere la stagione. Realismo, meno spreco di occasioni e tanto, tanto sudore. È questo, in estrema sintesi, il messaggio lanciato ai sui giocatori da “Ringhio”, per il quale l’obiettivo primario da raggiungere resta sempre lo stesso: il quarto posto in classifica. Si tratta di un obiettivo difficile, che si dovrà conquistare sul campo partita dopo partita, minuto dopo minuto. A fine stagione si tireranno le somme e saranno fatti i dovuti bilanci. Per ora, l‘unica cosa certa è che bisogna lavorare duro, a testa bassa, procedendo un passo alla volta con umiltà e convinzione. Vediamo con quali presupposti.

 Napoli: minimo il quarto posto, ma ci si aspetta molto di più

La determinazione dimostrata in campo dal Napoli nel derby campano, con una vittoria per 2 a 1 non facile ai danni del Benevento allenato da Pippo Inzaghi, ha lasciato soddisfatto Gattuso e fan ben sperare i tifosi sull’andamento del resto della stagione. La grande favorita alla vittoria del campionato è, ancora una volta, la Juventus. Tuttavia, secondo i pronostici degli operatori di scommesse sportive, il Napoli è uno dei club con le maggiori possibilità di contendere il titolo alla Vecchia Signora, come dimostrano le quote Serie A del 12 novembre che danno i partenopei a 6,00 subito dietro Juve e Inter.

Ufficialmente, Gattuso dichiara di puntare al quarto posto in classifica, vale a dire la zona Champions. In base al ranking UEFA, la Serie A ha diritto a quattro posti in Champions League e per il Napoli quest’anno non arrivare ad essere una di queste sarebbe considerato un fallimento. L’anno scorso la squadra è riuscita ad accedere facilmente ai gironi della Europa League grazie alla vittoria della Coppa Italia, ottenuta, lo scorso 17 giugno, ai rigori contro la Juventus. Il Napoli si sta abituando a competere ai massimi livelli e Gattuso sa benissimo che le aspettative che la società ripone in lui e nella sua squadra sono alte. Anche se nessuno lo dichiara apertamente, quello dello Scudetto è più di un sogno proibito. L’ambizione a De Laurentis non manca e lo stesso Gattuso dovrà dimostrare di crederci fino all’ultimo incontro.

Gattuso: fiducia rinnovata nel segno della continuità

La notizia definitiva è stata battuta dall’Ansa il primo novembre scorso e ha fatto tirare un sospiro di sollievo a molti, dopo le voci contraddittorie che si erano rincorse per settimane. Quest’estate, il rinnovo di Gattuso sulla panchina vesuviana era stato annunciato da De Laurenits come fosse una cosa scontata. Eppure, la conferma di pochi giorni fa è arrivata solo dopo una serie di riunioni molto intense tra l’ex centrocampista rossonero, il presidente del club e Cristiano Giuntoli, ex difensore azzurro e oggi direttore sportivo del Napoli. Il punto su cui si erano arenate le trattative era quello relativo alla clausola di rescissione dal club, che Gattuso si è rifiutato fino all’ultimo di accettare nel contratto.

Alla fine l’ha spuntata. Il campione del mondo del 2006, infatti, ha firmato un accordo biennale che lo legherà alla società partenopea fino al 2023. Guadagnerà la cifra di 1,9 milioni di euro a stagione, ma è prevista anche una serie di bonus che scatteranno a fronte del raggiungimento di traguardi importanti. Il contratto non ammette alcuna penale in caso di rescissione unilaterale da parte dell’allenatore e contempla la possibilità di estendere la collaborazione di un altro anno. Anche quest’anno, quindi, piena fiducia da parte della società nei confronti di Gattuso, che potrà lavorare all’insegna della continuità e avrà la possibilità di dimostrare la validità del suo progetto sportivo con una prospettiva di medio periodo.

Nelle prossime settimane il campionato e gli impegni europei richiederanno la massima concentrazione e una mentalità da squadra vincente, sfruttando tutte le occasioni da goal. Solo così Gattuso e i suoi potranno davvero centrare gli ambiziosi obiettivi che tutti si aspettano da questo Napoli.



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