Dopo le dichiarazioni social dello scorso 11 novembre rilasciate, in difesa della nomina dell’architetto Filomena Iovine come assessore all’Urbanistica presso il Comune di Pomigliano, il neo sindaco Gianluca Del Mastro, facendo riferimento alle vicende mariglianesi che hanno portato, nel luglio scorso, all’allontanamento e alle dimissioni dell’ex sindaco Antonio Carpino, è stato oggetto di contestazioni da parte degli esponenti politici di Marigliano. Le sue dichiarazioni hanno sollevato davvero un gran polverone.

L’amministrazione comunale di Marigliano è stata rinnovata lo scorso settembre, portando alla vittoria l’attuale sindaco Giuseppe Iossa, eletto in una coalizione civica che, almeno in parte, è in continuità politica con la precedente amministrazione guidata da Antonio Carpino, il quale attualmente è agli arresti domiciliari fuori dalla Campania.


L’ex sindaco Antonio Carpino

La polemica per nulla placatasi ha registrato un ulteriore step quando, il giorno 17 novembre, è stata depositata al protocollo generale del Comune di Marigliano una mozione di solidarietà all’ex sindaco Carpino, controfirmata dai consiglieri dell’opposizione proprio a seguito delle dichiarazioni di Del Mastro che ha parlato di “voto inquinato” a Marigliano facendo riferimento proprio alle attività ispettive svolte dalla Iovine che allora era consigliere comunale di minoranza proprio a Marigliano.

Le dichiarazioni del neo sindaco di Pomigliano hanno generato uno scontro verbale con Antonio Carpino, la sua famiglia e le istituzioni mariglianesi, e sempre il 17 novembre il gruppo misto d’opposizione, ha depositato una mozione in cui si fa richiesta d’invio di una delibera sia al vicino comune di Pomigliano d’Arco, sia al Prefetto di Napoli, contro il sindaco Del Mastro per le sue anti-costituzionali e inopportune dichiarazioni. Nella mozione si fa esplicita richiesta delle scuse pubbliche del primo cittadino pomiglianese verso i Mariglianesi, le istituzioni locali e verso lo stesso Carpino, ritenuto innocente fino al terzo grado di giudizio.


Tutta la vicenda e lo scontro tra Del Mastro e Carpino è arrivata fino in Parlamento. Il giorno 18 novembre il senatore Claudio Barbaro del gruppo misto ha presentato al Ministro dell’Interno un’interrogazione parlamentare in cui si chiede l’invio di una commissione d’accesso e di accertamento che verifichi al più presto la correttezza amministrativa e la legalità presso il Comune di Marigliano valutando che risultano essere stati rieletti alle amministrative di settembre anche consiglieri della precedente amministrazione travolta dall’inchiesta della DDA che ha comportato le dimissioni forzate del sindaco.


Nell’interrogazione inoltre si chiede al ministro di promuovere attraverso Ufficio Territoriale del Governo di Napoli, gli opportuni accertamenti nominando una specifica commissione d’indagine presso l’Ente. La commissione fatti gli accertamenti del caso, dovrà presentare le proprie conclusioni al Prefetto. Intanto la Magistratura dovrà proseguire l’accertamento di addebiti di natura penale che fino a quando non saranno dimostrati vanno da considerare come mere ipotesi di reato.

Cinzia Porcaro



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