Resta stabile la situazione epidemica in Campania, con numeri più piccoli a causa di un minor numero di tamponi processati, ma con una percentuale che resta sotto il quattrodici per cento: oggi la percentuale è salita di alcuni decimi di punti fermandosi al 13,71%, ieri era al 13,22%.

Oggi sono stati registrati 2.158 nuovi positivi a fronte di un numero molto più basso di quello di ieri, passando dai 24.332 tamponi lavorati sabato, ai 15.739 processati domenica.




Tra i positivi riscontrati, quelli sintomatici sono oggi 227, mentre sono 1.931 le persone contagiate, ma prive di sintomi evidenti. Negli ultimi 10 giorni sono state rilevate 34.366 persone positive.

Il nuovo Report su base regionale diffuso dall’Unità di Crisi riferisce che è calato il numero dei ricoverati in degenza rispetto al giorno precedente, mentre risalgono le terapie intensive. Restano al momento disponibili in Campania 455 posti letto di Terapia intensiva, con una percentuale di posti occupati pari al 30.64%, mentre per quel che riguarda i ricoveri scende a 829 la riserva di posti letto complessivi.


Ufficializzati in questi minuti anche i dati relativi allo screening sulla popolazione scolastica avviato dalla Regione per verificare la possibilità del un rientro a scuola dei più piccoli delle scuole dell’Infanzia e degli asili.

Su circa 200/210mila iscritti alla scuola dell’infanzia pubblica e privata, sono stati effettuati solo 10.590 test antigenici nell’ambito dello screening volontario. I test risultati positivi e per i quali viene effettuato l’esame del tampone molecolare, sono 35 (per una percentuale dello 0,33%). E’ consentito, quindi, il ritorno a scuola in presenza per il momento per i più piccoli.




Il totale dei positivi è di 138.431 da inizio pandemia, mentre il totale dei tamponi eseguiti è stato di 1.447.867 tamponi effettuati.

Sono stai registrato solo nella giornata di ieri, purtroppo, altri 39 decessi, relativi però alle giornate dal 14 al 22 novembre. Il totale delle vittime del virus sale a 1.309 dall’inizio dell’epidemia. Di questi, 879 sono deceduti dal primo ottobre ad oggi.

Situazione Clinica

Si registra un aumento di 113 unità i positivi con sintomi Covid ricoverati: oggi sono 2.331. Restano stabili i ricoveri in terapia intensiva, e attualmente sono 201 i degenti.

Numero record di guariti in regione che oggi sono 2.091 che portano il totale a 33.613 dall’inizio della crisi.

Il numero delle persone attualmente positive, cioè detratti i guariti e i deceduti, è di 103.509 con un aumento di altri 2.346 casi. Per la prima volta cala il numero delle persone in isolamento domiciliare che oggi sono 100.977, con 85 unità in meno rispetto a ieri.


I contagi in Campania negli ultimi 10 giorni:

Venerdì 13 novembre          – 16,21%  –  3.351 contagiati
Sabato 14 novembre           – 15,11%  –  3.771 contagiati
domenica 15 novembre       – 16,24%  –  4.078 contagiati
Lunedì 16 novembre            – 18,66%  –  3.019 contagiati
Martedì 17 novembre           – 15,57%  –  3.657 contagiati
Mercoledì 18 novembre        – 14,18%  –  3.334 contagiati
Giovedì 19 novembre           – 15,28%  –  4.226 contagiati
Venerdì 20 novembre           – 14,39%  –  3.554 contagiati
Sabato 21 novembre            – 13,22%  –  2.217 contagiati
Domenica 22 novembre        – 13,71%  –  2.158 contagiati

Grafico elaborato da Giuseppe Velardo

Questi i dati del contagio provincia per provincia:

– Provincia di Napoli        :  86.302      (+1.257)   
– Provincia di Salerno      :  16.745         (+344)                            
– Provincia di Avellino     :      6.472           (+84)
– Provincia di Caserta      :  26.375         (+257)
Provincia di Benevento :    2.389           (+93)                                

Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati.




Il contagio in Italia

A 11 mesi dall’inizio dell’emergenza, l’Italia supera la soglia delle 50mila vittime per Covid. Secondo i dati del ministero della Salute il numero dei morti è arrivato a 50.453, con un incremento rispetto a ieri di 630. Sabato l’aumento era stato di 562.

Sono 22.930 i nuovi casi di coronavirus individuati in Italia nelle ultime 24ore, circa 5.400 meno di ieri, che portano il totale dei contagiati dall’inizio dell’emergenza a 1.431.795.

Per la prima volta dall’inizio della seconda ondata, calano gli attualmente positivi che oggi sono 796.849, ben 9.098 in meno rispetto a domenica quando erano 805.947.

Tornano a calare i ricoveri in terapia intensiva: secondo il bollettino del ministero della Salute sono 9 i nuovi ingressi nelle ultime 24 ore mentre ieri erano 43, per un totale arrivato a 3.810. Sale invece l’incremento dei pazienti ricoverati nei reparti ordinari degli ospedali: ad oggi ci sono 34.697 persone, con un incremento rispetto di 418, quasi il doppio di domenica (+216).


La curva dell’epidemia di Covid-19 in Italia è ormai molto vicina al picco, previsto fra il 26 e il 27 novembre con circa 830.000 casi positivi che potrebbero dimezzarsi per Natale, anche se il numero resterà comunque molto alto e richiederà la massima attenzione.

Lo indicano i calcoli eseguiti dal fisico Roberto Battiston, dell’Università di Trento, e basati sui dati forniti dalla Protezione civile. I calcoli indicano inoltre che è stato raggiunto il picco delle ospedalizzazioni, con un totale di oltre 38.200 ricoveri compresi quelli nelle unità di terapia intensiva. Queste ultime potranno invece raggiungere il picco nei prossimi tre o quattro giorni.


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Il settimanale “Il Gazzettino vesuviano” fondato nel 1971 da Pasquale Cirillo, si interessa delle tematiche legate al territorio vesuviano; dalla politica locale e regionale, a quella cultura che fonda le proprie radici nelle tradizioni ed è alla base delle tante realtà che operano sul territorio.