Una linea telefonica di ascolto e sostegno psicologico. È l’iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale su impulso del vicesindaco e Assessore alle Pari Opportunità, la dottoressa, Andreina Esposito, istituito in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

Sancita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 17 dicembre 1999, la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne è stata istituita per sensibilizzare l’opinione pubblica su un dramma che è più vicino di quanto si pensi. Nonostante siano passati 21 anni dalla prima giornata celebrativa e siano aumentate le tutele – su tutte, l’approvazione della legge Codice rosso a tutela delle vittime di violenza domestica e di genere – la strada è ancora in salita e i dati sempre più allarmanti.


Secondo l’istituto di ricerca Eures, nei primi 10 mesi del 2020 ci sono stati già 91 femminicidi: una ogni tre giorni. Una situazione catastrofica acuita dal lockdown, durante il quale sangue e violenza tra le mura domestiche sono significativamente aumentati. L’assoggettamento fisico e piscologico è frutto di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale finalizzato ad annientare l’identità femminile. Non solo calci, pugni e omicidi, ma una sistematica e quotidiana distruzione psicologica.


“In qualità di assessore alle Pari Opportunità, ma soprattutto in qualità di donna sono vicina ad ogni vittima di abusi e maltrattamenti. Per questo motivo e come segnale tangibile del mio sostegno ho fortemente voluto – commenta l’assessore Esposito – istituire uno sportello di ascolto telefonico e di sostegno psicologico per tutta la giornata di domani e di questo ringrazio la dottoressa Martina D’Ambruosio per la sua preziosa collaborazione. Quella di domani non sarà un’iniziativa temporanea, ma un punto di partenza di un progetto più articolato a cui sto lavorando da tempo”.

Il numero sarà attivo mercoledì 25 novembre dalle ore 10:30 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 19:30. Un banner commemorativo sarà, inoltre esposto, sulla facciata di Palazzo De Fusco e, in serata, le finestre del Salone si tingeranno di rosso.



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