L’ultimo bollettino pubblicato sulle pagine social del Comune di Agerola è aggiornato al 24 novembre e parla di 6 nuovi casi positivi e di 10 cittadini guariti, per un totale di 83 positivi attuali e 82 guariti. Numeri che, se confrontati a quelli delle settimane precedenti, parlano di un lieve, ma incoraggiante miglioramento della situazione del contagio. L’aumento dei casi registrato nell’ultimo mese, infatti, aveva spinto il sindaco Luca Mascolo a firmare, il 23 novembre, l’Ordinanza per la sospensione dell’attività didattica in presenza di tutte le scuole di ordine e grado presenti sul territorio comunale. Provvedimento in vigore dal 24 novembre fino al 22 dicembre. Le attività in presenza sono invece garantite agli alunni con bisogni educativi speciali e/o con disabilità.

La battaglia contro il virus, dunque, vede impegnato in prima linea anche la comunità agerolese che dopo aver superato brillantemente la prima fase emergenziale, quella del lockdown primaverile conclusa con l’attestazione di paese covid free, sta oggi facendo i conti con il nemico invisibile e subdolo che, purtroppo, non sta risparmiando nessun territorio.



«La crescita costante dei contagi riscontrata nell’ultimo mese ha reso necessaria l’adozione della misura restrittiva riguardo la sospensione dell’attività didattica in presenza». Queste le parole che il primo cittadino di Agerola ha affidato al suo profilo Facebook per spiegare le motivazione della decisione di sospendere l’attività didattica in presenza che, per quanto difficile, è apparsa indispensabile per arginare quanto più è possibile il contagio. La speranza generale è che, proprio in questi giorni, si stia raggiungendo il picco all’interno della Regione Campania e che presto, dunque, la curva dei contagi possa iniziare ad abbassarsi e consentendo così di abolire i provvedimenti restrittivi.

Intanto sono state messe in campo diverse iniziative per aiutare i cittadini ad affrontare al meglio la nuova fase di emergenza. Come, ad esempio, lo sportello online #lontanimavicini, un servizio gratuito al quale rivolgersi per ottenere sostegno e consigli utili su come affrontare questa situazione, oppure il servizio di consegna della spesa e dei farmaci a domicilio.



Tra le altre misure allo studio dell’Amministrazione Comunale, la possibilità di effettuare uno screening di massa al fine di individuare ed isolare tempestivamente eventuali casi positivi e garantire, allo stesso tempo, una maggiore sicurezza all’intera comunità.

Le raccomandazioni restano quelle che ormai dovrebbero essere chiare a tutti; rispettare le misure di precauzione, ovvero indossare sempre la mascherina, igienizzare le mani di frequente e rispettare il distanziamento sociale. Indispensabile evitare i contatti superflui e uscire di casa solo se strettamente necessario.



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