L’ultimo argomento trattato dal presidente De Luca, nella consueta diretta social del venerdì, è legato alla stessa sanità campana, una sorta di denuncia e, in qualche modo, un messaggio chiaro a quanti non fanno il proprio dovere.

“C’è qualche buontempone che quando arriva la richiesta di terapia intensiva alle otto di sera dice che non ci sono posti liberi perché magari poi deve fare la nottata.


Abbiamo registrato nel corso di queste settimane che quando arrivano telefonate al 118 per mandare qualcuno in terapia intensiva, è capitato che qualcuno abbia risposto dagli ospedali ‘non abbiamo nessun posto libero‘.

Siccome i posti di terapia intensiva sono governati a dimensione regionale, non ospedale per ospedale, ci è capitato di verificare qualche volta che avevamo nella cabina di regia regionale la segnalazione di posti liberi in terapia intensiva, poi ci chiamavano dal 118 e riferivano che dall’ospedale avevano detto che non c’era un posto libero.


Questa situazione è capitata più volte in orario serale – aggiunge De Luca – la sensazione che abbiamo avuto è che c’è qualche buontempone che quando arriva la richiesta di terapia intensiva alle otto di sera dice che non ci sono posti liberi perché magari poi deve fare la nottata. Questa anomalia l’abbiamo registrata negli anni passati in relazione ai posti di pronto soccorso. Quando arrivava qualcuno il sabato pomeriggio non c’erano posti perchè qualcuno doveva farsi il fine settimana”.

Infine il governatore De Luca conclude: “Abbiamo il 99% del nostro personale che sta facendo un lavoro immane ma una piccola percentuale di farabutti che cerca di non fare il proprio dovere. Andremo fino in fondo nell’accertare anomalie comportamentali e andremo con il pugno di ferro avanti”.



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