Dopo che nei giorni scorsi, alla spicciolata, tantissimi sindaci campani avevano già fatto slittare la riapertura delle scuole, alcuni fino ai primi giorni di dicembre e pochi addirittura fin dopo le vacanze natalizie, in Campania viene prorogato fino al 7 dicembre il regime di didattica a distanza dalla seconda classe della scuola primaria.


La decisione è stata presa a conclusione della riunione dell’Unità di Crisi ed è contenuta nell’ordinanza pubblicata questa sera.

>>>>   LEGGI L’ORDINANZA n. 93   <<<<

Sulla base della situazione epidemiologica rilevata e dello stato degli screening ad oggi effettuati, su base volontaria, sulla platea scolastica relativa alle classi seconda-quinta della scuola primaria e prima della scuola secondaria di primo grado, nonché sui familiari e sul personale scolastico, l’Unità di Crisi regionale, ha ritenuto necessaria una proroga dell’attuale regime di didattica a distanza, per le classi indicate, fino al 7 dicembre 2020.


È stata quindi confermata la possibilità di didattica in presenza per gli alunni dei servizi e della scuola dell’infanzia e della prima classe della scuola primaria, nonché per gli alunni di eventuali pluriclassi collegate alla prima.

Venerdì scorso, durante l’appuntamento per fare il punto della situazione, il presidente della Regione Campania, aveva avuto parole molto dure per Conte e Azzolina: “Voglio mantenere toni misurati, ma si poteva mai immaginare di aprire le scuole il 9 dicembre per poi chiuderle per le feste e riaprirle a gennaio? Non ci sono parole. Siamo in un Paese nel quale le cose di più normale buonsenso sono una conquista”.



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