La chiamano la legge sulla “sicurezza globale”, ma viene giudicata “liberticida” dal popolo che oggi era in piazza a manifestare.

Le persone lamentano l’ingiusta proposta di legge sulla sicurezza presentata dalla maggioranza. La “Loi de Sicurtè” infatti impedirà a giornalisti, persone comuni e non professionisti di riprendere i poliziotti durante le loro attività.

Il Ministero dell’interno francese ha fatto sapere che in strada, a Parigi, erano presenti almeno 40.000 persone, mentre in tutto il paese sono state molte di più a muoversi in nome di una libertà che dopo le norme per contrastare il Coronavirus viene sempre più stretta e soffocata.


Le persone si sono riunite in Place de la Bastille sia contro il governo, sia contro l’articolo 24 della proposta di legge, che a quanto pare  introduce il nuovo reato per chiunque diffonda immagini sulla polizia in azione.

Le proteste si sono tenute anche in altre città come Lione, Lille, Nantes, Rennes, Montpellier ed altre ancora, per una mobilitazione di oltre 130.000 cittadini francesi.


Fa sapere la testata storica francese “Le Figaro” che erano “molti i giornalisti presenti”, insieme ai “rappresentanti di redazioni, non solo per coprire gli eventi ma per manifestare il proprio dissenso con il governo”.

Il disegno di legge verrà esaminato in Senato nel primo trimestre del 2021, successivamente tornerà in Assemblea, “se le due Camere non troveranno un terreno comune”, ha fatto sapere il ministro dei Rapporti con il Parlamento Marc Fesneau.

Andrea Ippolito



Share