A pochi giorni dalla morte di Diego Armando Maradona, campione dell’Argentina e del Napoli, ecco che proprio dal Sudamerica spunta l’annuncio di un nuovo presunto figlio del campione. Già in passato, nel 2004, il matrimonio di Maradona fu travolto dalla scoperta di alcuni figli che Diego non aveva riconosciuto fino a quel momento.



Maradona: la prova del Dna

“Il Dna potrebbe provare che era mio padre”. A parlare è Santiago Lara, un giovane di 19 anni residente a La Plata, non lontano da Buenos Aires. Il 19enne ha deto ai media di aver presentato attraverso i suoi avvocati una richiesta alle autorità giudiziarie per disporre la riesumazione del cadavere di Diego Armando Maradona. L’obiettivo, appunto, è “poter prelevare un campione di Dna che potrebbe provare che lui è mio padre”.



“Era figlio di Diego”

Il ragazzo era il figlio di Natalia Garat, una modella deceduta a causa del cancro, con cui Maradona avrebbe avuto una relazione. Garat avrebbe confessato al proprio compagno di quel tempo che il piccolo Santiago “era figlio di Maradona”. E’ stato chiesto perciò di evitare la cremazione dei resti del in modo da preservare la possibilità di giungere alla verità.



Il giallo di Cuba

Bisogna ricordare che per altri tre figli è in corso un processo di certificazione da parte di due donne a Cuba, dove Diego Armando Maradona si era disintossicato dalla droga. “Non ho rivendicazioni finanziarie da fare – ha detto Santiago Lara – ai media di Buenos Aires – ma ho il diritto di sapere se veramente il ‘Diez’ è mio padre”.



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