Sono cominciati ieri mattina gli interrogatori nei confronti di Raffaele Di Martino, 23enne nipote del ras Luigi Di Martino ‘o profeta, reggente del clan Cesarano, e della fidanzata Giulia Dovhan, 18 anni. I due restano in carcere, dopo essere stati sorpresi con la droga dai carabinieri di Pompei nei pressi del mercato dei fiori. Di Martino e la fidanzata sono stati avvistati dai militari dell’Arma mentre si trovavano all’interno di un’autovettura, modello Suv, in sosta sospetta lungo il ciglio di una strada di campagna a fondo chiuso, in zona Ponte Persica, al confine tra Pompei e Torre Annunziata.



All’interno dell’automobile, i carabinieri hanno trovato e sequestrato una busta contenente 120 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e materiale vario per confezionare alcune dosi di droga già pronte per essere immesse sul mercato. Un arresto eccellente quello di Di Martino che, oltre ad essere nipote di ‘o profeta, è figlio di Luigi Di Martino detto cifrone, altro elemento di spicco della cosca dei Cesarano, con quartier generale al rione Ponte Persica.



Luigi ‘o cifrone è in carcere dal 2019, con l’accusa di aver contribuito a imporre il controllo “paramilitare” sul “territorio di competenza” del clan Cesarano. Gli arresti effettuati dai carabinieri testimoniano che il business della droga sia saldamente nelle mani del clan di Ponte Persica, con particolare riferimento all’area pompeiana e di alcuni centri del Vesuviano.



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