A Volla tutta la maggioranza prova a ricompattarsi e a ridare un nuovo e fattivo slancio all’amministrazione comunale affrontando in maniera concreta e risolutiva le tante problematiche cittadine, ma soprattutto partendo dall’individuazione degli effettivi ostacoli che non rendono fattivo il lavoro della politica e le sceltre del governo cittadino.
“Un forte ringraziamento va al Sindaco – dicono proprio dalla maggioranza – per la convocazione della riunione di maggioranza del 25 novembre protesa, a definire un comune percorso al fine di incidere con maggiore efficacia alla risoluzione dei principali problemi del Paese, sia quelli manifestatisi nei due anni di Amministrazione sia quelli già concordati con i Cittadini nel programma elettorale”.

Le forze che sostengono la Giunta Di Marzo si dicono ben consci che le difficoltà che impediscono la risoluzione di tali problemi hanno molteplici cause determinate, nella maggior parte dei casi, da disfunzioni ataviche della macchina comunale, aggravatesi negli ultimi tempi dall’ulteriore riduzione del personale per avvenuti pensionamenti, senza contare che a breve ci saranno ancora altri dipendenti che lasceranno l’Ente per godersi la meritata pensione.

“Reputiamo quindi assolutamente necessario – continuano dalla maggioranza – incidere in maniera risolutiva almeno in due settori nevralgici per il funzionamento della macchina comunale che identifichiamo nell’Ufficio Tecnico ed in quello Finanziario”.
Dalla disamina fatta ed in particolare relativamente alle difficoltà affrontate dall’Ufficio Finanziario, “…è doveroso innanzitutto ringraziare la dottoressa Simona Accomando che si è sobbarcata finora l’oneroso compito della responsabilità dell’Ufficio Finanziario nonostante il complicato ruolo di Segretario Generale”, sottolineano dalla maggioranza. “Non ci sembra opportuno continuare a chiederle ulteriore sacrificio nella convinzione che un settore di tale importanza debba essere affidato ad un tecnico di provata esperienza e competenza, affidamento che non può più essere una ennesima toppa, ma che permetta una piena attività lavorativa atta ad una efficace programmazione del prossimo futuro”.

Nel caso invece dell’Ufficio Tecnico, anche alla luce delle note difficoltà economiche in cui versa l’Ente, dalla maggioranza sottolineano che “…sembra opportuno ottimizzare le risorse umane già presenti che riteniamo essere in possesso delle capacità tecniche e professionali per adempiere al compito richiesto”.
Risolvendo queste due fondamentali problematiche che da sempre sono il tallone d’Achille del Comune di Volla, sarà quindi possibile ridare vigore all’azione di governo per realizzare i punti del programma per i quali l’attuale maggioranza ha ottenuto il consenso elettorale per guidare il Paese. Ed in effetti sono ormai più di due anni che, per un motivo o per un altro, i tanti obiettivi che l’amministrazione si prefiggeva di raggiungere vengono rinviati.
“Ovviamente – si sottolinea ancora dalla maggioranza – ci riferiamo alle problematiche la cui definizione riteniamo non ulteriormente procrastinabile e rapidamente concretizzabile in presenza di una decisa sinergia di azione tra tutte le forze politiche di governo con il Primo Cittadino”.


E allora per far ripartire Volla, per darle un futuro di crescita civile, sociale ed economica, con rinnovata volontà e spirito combattivo è la stessa maggioranza che evidenzia l’elenco degli interventi principali, dei punti più critici da affrontare con urgenza:

1) Espletamento “gara del verde” per evitare come avvenuto negli ultimi due anni, affidamenti temporanei e parziali che non conciliano con le consuete procedure;

2) Espletamento procedura per “l’allargamento del cimitero comunale”, già oggetto di osservazione dell’Amministrazione Viscovo, alla luce delle continue oramai assillanti richieste dei Cittadini, alcuni dei quali, nell’impossibilità di dare degno ricovero ai propri cari, si sono rivolti finanche ai Carabinieri;

3) L’affidamento delle “villette comunali” il cui percorso si è improvvisamente interrotto quando era in procinto la pubblicazione del bando di partecipazione;

4) La predisposizione di tutti gli atti necessari “all’indizione della gara per l’igiene urbana” al fine di non correre il rischio di arrivare allo scadere dell’attuale appalto e dovere poi giocoforza prorogare il servizio alla ditta uscente;

5) Esenzione al pagamento per i disabili su strisce blu.

6) Gli importi oggetto di monetizzazione devono essere utilizzati per riqualificare la piazzetta del Parco Vesuvio, laddove non venga approvato il progetto per la pista ciclabile.

7) Velocizzare le procedure di gara per far rivivere nuovamente il Centro Sociale Diurno.

8) Riorganizzazione del personale.

9) Riqualificare tutta una serie di strade sul territorio come Via Gramsci, Via Montanino e Via Romano.

10) Istituzione di un ufficio stampa che possa veicolare le esigenze della cittadinanza.

Dieci punti seguiti dal più importante: la realizzazione del Piano Urbanistico Comunale: “Da ultimo, ma non per ultimo – concludono così dalla maggioranza – ci sembra opportuno sottolineare l’urgenza, al fine di una regolamentazione dell’edilizia sul territorio, della definizione del PUC. Dal Consiglio comunale del settembre 2018 nel quale furono dettati gli indirizzi politici sono ormai trascorsi oltre due anni. La città necessita di una nuova regolamentazione ed è giunto il momento di compattarci e riuscire dove, da anni, tutti hanno fallito”.



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