Una doppia trasferta consecutiva nel giro di sole 48 ore attende ora la Givova Scafati. Scherzo del destino e di un calendario che incalzerà su ritmi sempre più serrati per consentire lo svolgimento di tutte le gare di campionato nei tempi previsti e nonostante i rinvii obbligati dai contagi per Covid-19.

Unica nota meno dolente di questo doppio impegno lontano dalle mura amiche in tempi così ristretti è la breve distanza chilometrica da Scafati dei due rettangoli di gioco dove gli atleti in maglia gialloblù saranno di scena domenica e martedì sera, rispettivamente contro Allianz Pazienza San Severo e Benacquista Latina.

Alle ore 18:00 di domenica 6 dicembre, per la sesta giornata del girone rosso del campionato di serie A2 (anche se di fatto sarà il terzo incontro disputato finora), la Givova Scafati, con l’organico al completo (Jackson sostituirà ancora una volta l’infortunato Culpepper nel secondo tassello straniero) sarà di scena al palasport Falcone e Borsellino per conservare l’imbattibilità stagionale e provare ad inanellare il terzo successo di fila.

L’avversario

Non sarà facile però avere la meglio sulla truppa giallonera, che nelle sue fila annovera ben tre ex di turno: il coach Lino Lardo (sulla panchina gialloblù nella seconda parte della stagione 2018/2019 in serie A2), la guardia Contento (in casacca gialloblù nelle ultime due stagioni) ed il centro Pavicevic (apparso per pochi mesi nella stagione 2018/2019, prima di un lungo infortunio). A costoro si aggiungono atleti che hanno avuto un brillante inizio di stagione, come la guardia Di Donato, l’altro esterno Jones (14,3 punti di media), il lungo Odige (11 punti e 7,7 rimbalzi di media), oltre ai vari Ikangi (ala grande), Antelli (playmaker) e Mortellaro (pivot), ai quali si aggiungono i giovani Coppola, Angelucci, Buffo e Petrushevski.


Le dichiarazioni del Coach Alessandro Finelli

“Dopo la partita contro Chieti, insieme allo staff medico, fisioterapico ed atletico abbiamo curato minuziosamente la ripresa fisica, così da poter ritrovare le energie e gestire al meglio gli allenamenti settimanali, intensi e di breve durata, per avere la possibilità di poter meglio recuperare, dopo la partita di domenica, ed essere di nuovo pronti dopo appena 48 ore. Abbiamo fortunatamente già vissuto una esperienza simile in occasione della SuperCoppa e quindi la settimana di preparazione a quella fase finale ci è da insegnamento per gestire in maniera simile anche quella che stiamo trascorrendo. Affronteremo per prima San Severo, squadra ben allenata da coach Lino Lardo, con la sua pragmaticità, coesione, cura della difesa ed attacco coinvolgente. I loro due stranieri fanno sicuramente la differenza: Jones è un importante realizzatore, mentre Ogide è un lungo atipico, dotato anche di un buon tiro dalla lunga distanza. Al loro fianco, ci sono giocatori importanti per questa categoria, come il centro Mortellaro e la guardia Contento. Hanno poi aggiunto grande atletismo con Ikangi, senza dimenticare Antelli e Di Donato, che conoscono bene questo campionato. Noi dovremo ripartire dalla seconda parte di gara contro Chieti, provando a mettere la stessa intensità nell’arco dei 40’, indispensabile per vincere in trasferta. Servirà gagliardia, sfacciataggine, intraprendenza, aggressività, controllo dei rimbalzi e contropiede per tutto l’arco della gara”.


Le dichiarazioni della guardia Riccardo Rossato

“In sette giorni disputeremo tre partite, ma siamo pronti a giocarle tutte, per fare nostri i sei punti in palio. Cominceremo dalla trasferta a San Severo, che dovremo affrontare dimenticandoci completamente della sfida disputata in precedenza al PalaMangano nel mini-girone di SuperCoppa, perché quella partita fu affrontata da loro dopo un lungo periodo di inattività per via dell’isolamento obbligato dai casi di covid-19. Affronteremo un avversario tosto, con giocatori forti e ottimi per la categoria. Sono allenati da coach Lardo, che conosciamo bene, così come Contento, ma in organico ci sono numerosi atleti dalla grande energia e forza fisica. Dovremo disputare una gara solida e replicare quanto abbiamo già fatto contro Chieti nella seconda parte di gara, ma stavolta spalmarlo per 40’, iniziando subito forte. Non guardiamo indietro e a quello che abbiamo fatto, ma siamo concentrati su queste prossime tre partite ravvicinate nel tempo, per provare a fare bottino pieno”.



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