Ospedale Cardarelli di Napoli, pugni e calci ad un’infermiera: indagini in corso. Ritenevano che la loro figlia ventenne, che lamentava dolori al petto, fosse trascurata. E così hanno picchiato con calci e pugni una infermiera dell’ospedale Cardarelli di Napoli.

E’ accaduto la scorsa notte. L’infermiera, secondo quanto ha riferito ai carabinieri, aveva già incontrato il giorno precedente i genitori della ragazza e già allora avevano avuto discussioni.



Poi, ore dopo, il confronto è degenerato e il marito e la moglie, insieme ad altre due persone in corso di identificazione, hanno aggredito la donna. Per l’infermiera, dieci i giorni di prognosi. I due aggressori saranno, invece, denunciati. Indagini dei carabinieri sono in corso.

«Picchiare una infermiera è un gesto meschino e violento che va condannato duramente, senza alcuna attenuante». Lo ha dichiarato Annarita Patriarca, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, commentando l’episodio che ha visto protagonista una operatrice sanitaria del Cardarelli aggredita, la scorsa notte, con calci e pugni dai familiari di una paziente.



«Episodi del genere vanno censurati con convinzione perché mettono a repentaglio l’incolumità di chi, con abnegazione e sacrificio, è al servizio dei degenti. E minano nel profondo la serenità necessaria ad operare, per di più in un momento di profonda crisi sul versante sanitario, come quello che stiamo vivendo», ha continuato la forzista. «Il personale medico si trova a lavorare in trincea, al Cardarelli come negli altri ospedali campani, e va tutelato contro ogni forma di aggressione sia verbale che fisica», ha detto ancora Patriarca.

«Esprimo la più convinta vicinanza, mia personale e di tutto il gruppo consiliare di Forza Italia, all’infermiera per quanto subìto e ringraziamo i militari dell’Arma che si sono attivati nell’immediatezza dei fatti. Confidiamo in controlli ancora più serrati da parte delle forze dell’ordine affinché episodi come quello verificatosi al Cardarelli, tra l’altro solo l’ultimo di una lunga e preoccupante serie, non si ripetano più», ha concluso il capogruppo di Forza Italia.



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