La rassegna, ambiziosa nelle intenzioni e nella realizzazione, si presta ad una duplice lettura. Oltre alla possibilità di ammirare opere di alcuni dei grandi artisti che hanno deciso di immortalare Torre del Greco nel corso dei secoli, verranno prodotti dei pannelli che consentiranno un confronto diretto tra la città “vecchia” e quella attuale, analizzando le trasformazioni morfologiche che si sono succedute nel corso del tempo.

Tuttavia, la mostra non intende essere solo un confronto tra passato e presente; vuole essere anche un momento di riflessione e di rafforzamento del senso di appartenenza per una comunità che, nonostante tutto, continua a resistere in un momento particolare come quello attuale. – Durante questi mesi difficili – afferma il professor Gigi Madonna, Presidente dell’Associazione – ci siamo resi conto che i cittadini desiderano fortemente trovare, e in alcuni casi ritrovare, un legame autentico con la loro città. È come se l’improvvisa impossibilità di camminare e di incontrarsi avesse fatto capire a tutti l’incomparabile valore di Torre del Greco. Per questo motivo abbiamo avuto l’idea di realizzare una mostra in grado di soddisfare questo bisogno di riappropriarsi della città.


La mostra, che resterà aperta fino al 15 gennaio, è visitabile tutti i giorni presso il Centro d’Arte Mediterranea, esclusi i giorni festivi. Tuttavia, nel rispetto dell’attuale DPCM, si suggerisce di prenotare telefonicamente la visita, essendo l’ingresso contingentato.



Share