Nell’anticipo delle ore 15 della diciassettesima giornata di Serie A i sanniti vengono travolti per quattro reti a uno dalla Dea e incassano un meritato stop (l’ottava sconfitta in campionato e la quarta tra le mura amiche). Mister Inzaghi deve rinunciare all’ultimo minuto di Tuia e Caprari entrambi per noie muscolari e vengono sostituiti nello schieramento iniziale da Dabò e Maggio. La prima frazione di gara è caratterizzata dal dominio dei bergamaschi che si portano in vantaggio a fine del tempo e attaccano senza freni l’area dei giallorossi creando molte occasioni pericolose. Dopo appena due minuti di gioco assist di Ilicic per Gosens che in spaccata tira di destro ma di pochissimo fuori. Al 5’ punizione dal limite dell’area dello sloveno, spizzata di testa di Romero e deviazione in angolo di Glik con la nuca.



Dopo sei giri di lancette assist di Zapata per Gosens che calcia di sinistro a botta sicura ma Montipò respinge con un gran ccolpo di reni. Al 13’ lo scatenato fantasista sloveno si invola in area e serve Hateboer che prova con un tiro-cross a sorprendere il numero uno sannita che di piede respinge la sua conclusione. Alla mezzora Ilicic serve in area un assist al bacio a Zapata che di testa si divora il gol del vantaggio spedendo fuori di poco al lato. Al 29’ lo sloveno tenta il jolly vincente col suo velenoso sinistro ma il suo tiro viene deviato in corner da Barba. Dopo vari tentativi i bergamaschi si portano in vantaggio con lo sloveno che approfitta di un errore in disimpegno di Foulon, si invola in area, dribbla Sau e Barba e il suo tiro sinistro viene deviato da Glik in porta che spiazza Montipò. Al 36’ corner di Ilicic, respinge Barba di testa e palla che arriva sui piedi di Pessina che in girata volante prova dal limite dell’area ma termina alto sopra la traversa.



Dopo cinque giri di lancette lo sloveno dal limite dell’area con un potente e preciso tiro sinistro colpisce il palo interno pieno. Al 44’ il fantasista bergamasco serve Zapata che dribbla Glik e Barba e a botta sicura tira di destro ma Montipò respinge coi pugni. Il primo tempo termina col meritato vantaggio degli ospiti e coi sanniti assenti ingiustificati che hanno pensato solo a difendersi. La ripresa si apre con lo stesso copione dei primi quarantacinque minuti e già al 46’ azione corale dei bergamaschi targata Pessina-Zapata-Toloi con quest’ultimo che solo davanti a Montipò si divora il doppio vantaggio calciando al lato a fil di palo. Dopo appena quattro giri di lancette il subentrato giovane Pastina pennella un cross dalla corsia sinistra per l’indisturbato Sau che in spaccata di scivolata batte Gollini e sigla il momentaneo pari, il suo secondo gol consecutivo in stagione (il terzo in campionato). Al 65’ Gosens si accentra in area e con un preciso rasoterra prova ad impensierire il numero uno sannita che para senza problemi.



Alla mezzora della ripresa azione corale tra Freuler e Ilicic che di diagonale tira, Montipò respinge sui piedi di Toloi che ribatte in rete a porta vuota e porta la Dea in vantaggio. Dopo un giro di lancette esatto i bergamaschi triplicano con Ilicic che di contropiede serve dalla corsia destra Zapata che di piatto destro batte il numero uno locale. Il costante irrefrenabile forcing dei bergamaschi si fa sentire e i sanniti subiscono molto senza reagire alle volate della Dea che ogni volta attacca fa male alla difesa giallorossa. Al 74’ Ilicic serve Hateboer in area che tira di sinistro, Montipò respinge coi pugni, sulla ribattuta il laterale olandese tira alto sopra la traversa. A dieci minuti dal termine Il subentrato Malinovski serve Muriel che di punta si fa deviare conclusione in angolo dal piede di Barba. All’81’ tiro-cross pericoloso di Ilicic in area ma Montipò si accartoccia a terra e para senza problemi. Dopo centoventi secondi Passaggio filtrante dello sloveno per Muriel che si invola in area dribbla Glik e il suo tiro destro viene deviato in corner dai pugni del numero uno locale. All’86’ la Dea serve il poker con Muriel che assistito da Malinovski, dribbla Maggio e con un preciso tiro a giro a giro batte imparabilmente Montipò.



Ad un minuto dal termine del match Hateboer di diagonale tira precisamente a botta sicura ma il numero uno devia in angolo con un grande intervento. La gara termina con la netta sconfitta dei sanniti che restano a metà classifica a quota 21 punti mentre per i bergamaschi si portano momentaneamente al quarto posto in graduatoria. La rosa lunga e la netta superiorità tecnica dei bergamaschi, la stanchezza nelle gambe e l’approccio molle mostrato in campo dai giallorossi, le tre gare giocate in una settimana e le troppe e fondamentali assenze dei sanniti combaciate con quelle dell’ultima ora di Tuia e Caprari possono essere un alibi per capire brusco stop. L’esordio in campionato del giovane Pastina, autore di uno splendido assist sul gol di Sau e la seconda segnatura consecutiva di quest’ultimo sono gli unici spunti positivi da registrare in questa brutta sconfitta. Per i ragazzi di mister Inzaghi è tempo già di mettersi alle spalle questo meritato ko e pensare con fiducia al prossimo impegno in programma domenica 17 alle ore 15 allo stadio ‘Scida’ contro il Crotone ultimo in classifica, una sfida tra le due neopromosse col chiaro obiettivo di portare a casa l’intera posta in palio e allontanarsi dalla zona calda della graduatoria.

Adriano Napoli



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