Spettacolare vittoria del Napoli contro la Fiorentina in questo plumbeo primo pomeriggio partenopeo. Gli azzurri vincono con un rotondo 6-0 e riescono a raggiungere l’obiettivo di agganciare il terzo posto occupato dalla Roma.

Sembrava di essere tornati indietro di tre mesi, quando il Napoli ha annichilito il Genoa e soprattutto l’Atalanta. Così come nel match contro i bergamaschi, la partita è stata chiusa già nel primo tempo, concluso con un roboante 4-0. Infatti si è visto il Napoli entrare in campo deciso e passare in vantaggio dopo soli cinque minuti con Insigne.


La Fiorentina ha provato a rispondere e a creare delle azioni pericolose per il pareggio, su tutte l’autotrasversa di Demme su tiro di Biraghi e la grande parata di Ospina sulla conclusione a botta sicura di Ribery. Ma poi la squadra di Gattuso ha ripreso in mano la gara e con tre ripartenze micidiali, concretizzate da Demme, Lozano e Zielinski, ha fissato il punteggio della prima frazione sul 4-0.

Nel secondo tempo il ritmo è inevitabilmente sceso: il Napoli ha amministrato la vittoria e la Fiorentina è parsa più remissiva, visto il parziale impietoso. C’è stato però spazio per il bel salvataggio sulla linea di Koulibaly sul pallonetto di Vlahovic, per il 5-0 su rigore di Insigne e per il definitivo 6-0 ad opera di Politano.


Questo è proprio il Napoli che chiede e vuole Gattuso, attento in difesa nelle poche incursioni avversarie e cinico e concreto davanti (cinque tiri in porta e cinque reti). Poi quando un giocatore come Insigne è in una giornata del genere non ce n’è davvero per nessuno. Il capitano, a parte i due gol, ha regalato un assist fantastico a Lozano, dopo uno slalom tra le maglie fiorentine, oltre al solito sacrificio difensivo e ai soliti precisi cambi di gioco.

Prestazione molto positiva anche per Petagna, a secco di reti ma autore di due servizi perfetti per le prime due marcature della partita. Benissimo Demme, che meriterebbe più spazio a prescindere dalla positività al Covid di Fabian Ruiz. Il centrocampista tedesco dà dinamismo alla mediana del Napoli e mette in mostra più aggressività rispetto allo spagnolo.


Il numero 58, Cioffi, casertano classe 2002, al minuto 79 corona il proprio sogno debuttando da professionista con la maglia azzurra: fuori capitan Insigne, dentro la talentuosa punta. Cioffi ha potuto bagnare l’esordio in A nel lunch match contro i viola, dopo la prima convocazione col Cagliari e le successive panchine.

Ottime notizie arrivano anche dall’infermeria, con il ritorno in campo nella ripresa di Mertens. Il belga ha avuto poco tempo per mettersi in mostra, ma è apparso recuperato in vista della Supercoppa.

Una giornata perfetta per i colori azzurri. Ora non resta che aspettare il posticipo tra Inter e Juventus. Qualsiasi sarà il risultato del match di San Siro, il Napoli avrà guadagnato punti o posizioni in classifica a una delle due compagini. La testa adesso è proiettata a mercoledì. A Reggio Emilia Napoli e Juventus si sfideranno per alzare al cielo il primo trofeo della stagione, la Supercoppa Italiana.

Salvatore Emmanuele Palumbo

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