Capocannoniere Serie A: è una sfida tra Lukaku e Ronaldo?

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Il calcio italiano non se la sta passando di certo male. Negli ultimi anni sono stati davvero i tanti i bomber che hanno iniziato a prendersi la scena. Di conseguenza, anche la vittoria della classifica dei marcatori risulta essere un obiettivo prestigioso. Zlatan Ibrahimovic, Cristiano Ronaldo, Ciro Immobile: già solo questi nomi basterebbero per rendere l’idea del livello elevatissimo del quale stiamo godendo. Come se non bastasse, però, tra le quote capocannoniere serie a figurano da Belotti a Joao Pedro, giocatori che possono aspirare a mettere i bastoni tra le ruote ad alcuni dei più grandi bomber internazionali. Fra questi spicca in primis Romelu Lukaku, il “gigante buono” dell’Inter che da più di un anno a questa parte sta facendo le fortune di Antonio Conte.

Nella scorsa stagione fu Ciro Immobile a trionfare, aggiudicandosi non solo la classifica dei marcatori, ma persino la Scarpa d’oro, in quanto in nessun altro campionato europeo qualcuno era riuscito almeno a pareggiare i suoi 36 goal. L’attaccante della Lazio pareggiò inoltre il record di Higuain in Serie A, stabilito nel 2016. Di conseguenza, se quest’anno un singolo giocatore riuscisse a siglare 37 reti potrebbe firmare un nuovo primato, ma considerando che alla fine del girone d’andata nessuno è arrivato a quota 20 goal, sarà molto improbabile che si verifichi questo scenario.

Attualmente, Cristiano Ronaldo e Romelu Lukaku sono i due attaccanti che conservano maggiori chance di vincere la classifica. C’è da considerare, però, che il sempiterno Zlatan Ibrahimovic ha saltato parecchie partite in questa prima metà della stagione, conservando comunque uno score pazzesco: prima del rientro in campo di “Ibra” contro il Torino, infatti, erano già 10 le marcature dello svedese in sole 7 presenze, con appena 2 rigori a favore. Tanto basta per capire che la contesa sarà vivace fino alla fine del campionato. In ogni caso, come anticipato, ci sono almeno altri 2-3 profili da tenere d’occhio da qui a maggio.

Non si può ignorare il fiuto del goal di Luis Muriel, una riserva di lusso nell’Atalanta. Pur giocando principalmente spezzoni di partite, il colombiano gode perennemente della fiducia di Gasperini e ripaga puntualmente il mister a suon di goal. Se rapportata semplicemente al minutaggio, la media-goal di Muriel è all’incirca di 2 reti a partita. Quanto potrebbe rendere se giocasse sempre da titolare? Uno dei tanti miracoli di questa Atalanta, che d’altro canto si sta imponendo anche in ambito internazionale e sta ottenendo consensi in tutti gli stadi.

Minori sono le chance di Joao Pedro e Andrea Belotti di vincere la classifica dei cannonieri, nonostante stiamo parlando di due attaccanti non indifferenti. Penalizzato anche Victor Osimhen, che nelle prime uscite con il Napoli aveva manifestato di certo un grande talento, ma che è rimasto troppo tempo fuori dal campo. La Roma, invece, sta distribuendo i suoi goal tra i giocatori di maggiore tecnica: inoltre, il fatto che sia un centrocampista a battere i rigori impedisce a tutti i giallorossi di sfidare Ronaldo, Lukaku e Immobile. Occhio a Lautaro Martinez, che con un exploit dei suoi potrebbe agganciare zone interessanti della classifica. Insomma, a prescindere da chi vincerà, non mancheranno goal di pregevole di fattura.

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