La deludente prestazione e l’amaro esito della gara di Verona è ancora negli occhi e sulla bocca di tutti. Questo è sicuramente il momento più difficile della gestione Gattuso, che poco più di un anno fa aveva ereditato da Ancelotti una squadra allo sbando e un gruppo da riunire per un obiettivo comune. La brutta giornata del Bentegodi, che ha combaciato con la sesta sconfitta in campionato, ha fatto riaffiorare i fantasmi della fine dell’avventura ancelottiana ed è necessario che il mister calabrese sia un segnale per dimostrare di avere i giocatori dalla sua e che le sue idee di gioco sia quelle giuste per far risalire il Napoli.


Ecco che la sfida di domani sera alle ore 21 al Maradona contro lo Spezia per i quarti di finale di Coppa Italia può essere il mezzo giusto per sperimentare dei cambiamenti. Gattuso potrebbe accantonare il 4-2-3-1 che sta accompagnando la stagione azzurra e riproporre quel 4-3-3 che gli ha permesso di riportare sui giusti binari lo scorso campionato e che ha abbandonato nel ritiro estivo.

Inoltre, visto il fitto calendario che mette il Napoli di fronte a gare ravvicinate tra Serie A e coppe, si propenderà per lasciare a riposo qualche titolare e attuare un certo turnover.

Tra i pali dovrebbe essere schierato Meret, mentre in difesa rifiateranno Di Lorenzo e Manolas, con la linea a quattro formata da Hysaj, Maksimovic, Koulibaly e Mario Rui. Nel centrocampo a tre vedremo senz’altro Demme, uno dei giocatori più positivi dell’ultimo periodo. Ballottaggio invece per le mezz’ali, tra Bakayoko e Lobotka da una parte e tra Elmas e Zielinski dall’altra, con il francese e il macedone favoriti sullo slovacco e il polacco. Il tridente offensivo non dovrebbe vedere Insigne titolare: il capitano siederà in panchina, almeno a inizio gara, sostituito sulla sinistra da Lozano, che lascerà spazio sulla destra a Politano. La punta centrale, con il precario stato di forma messo in mostra da Mertens e Osimhen, sarà ancora Petagna, in realtà neanche lui al meglio ma che stringerà i denti e sarà il terminale offensivo della squadra.


L’avversario non è comunque dei più semplici. Lo Spezia di Vincenzo Italiano, nonostante i soli quattro punti sopra la zona retrocessione, è una delle più belle sorprese della stagione: nessuna sudditanza davanti alle squadre più blasonate, idee di gioco ben chiare e trama veloce e ariosa. In più non rievoca certo bei ricordi nelle menti dei partenopei, poiché lo scorso 6 gennaio i liguri sono andati via da Fuorigrotta con i tre punti, riuscendo a ribaltare il match nonostante giocasse con un uomo in meno. Italiano dovrà però fare i conti con l’assenza del bomber Nzola e della riserva Piccoli; out anche Pobega, match winner dell’incontro del Maradona, e il nuovo arrivato Saponara, che tanto bene ha fatto nella gara giocata contro la Roma degli ottavi di finale. Nel suo collaudato 4-3-3 il tecnico avrà Ricci come regista, coadiuvato da Estevez e Deiola, e la punta sarà Galabinov con ai suoi lati Verde e Gyasi.


PROBABILI FORMAZIONI

Napoli (4-3-3): Meret; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Bakayoko, Demme, Elmas; Politano, Petagna, Lozano. All. Gattuso

 

Spezia (4-3-3): Provedel; Vignali, Erlic, Terzi, Bastoni; Estevez, Ricci, Deiola; Verde, Galabinov, Gyasi. All. Italiano

Salvatore Emmanuele Palumbo



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