Importante vittoria per il Napoli contro il Parma. Al Maradona gli azzurri si impongono per 2-0. Decisivi il gol siglato da Elmas nel primo tempo, arrivato dopo una bella azione personale del numero 7, e il raddoppio di Politano negli ultimi minuti, con un tiro da fuori area. Questi tre punti permettono al Napoli di scavalcare l’Atalanta e riagganciare la Lazio e momentaneamente anche la Roma al quarto posto in classifica, in piena zona Champions League.


Non è stata la gara che ci aspettava, con la riproposizione del 4-3-3 dopo lo spettacolo contro lo Spezia. Una partita più tattica che tecnica, decisa da due spunti personali. Gli azzurri hanno faticato a creare pericoli nell’area avversaria, con il mantenimento del possesso palla per la maggior parte del tempo e i tentativi di lanci lunghi a Petagna.




Quindi una gara in parte sottotono, ma è da sottolineare l’ottima serata della difesa. Dopo il massimo imbarazzo a Verona, con le tre reti subite, e la confusione nella ripresa in Coppa Italia contro lo Spezia, Ospina ha mantenuto la porta inviolata. Nessuna parata decisiva da parte del portiere, ma merito della linea difensiva. Tutti gli uomini hanno giocato una sfida accorta, con Koulibaly e Manolas che hanno ben combattuto contro la fisicità di Cornelius e la velocità di Gervinho, contenuto anche dalle diagonali di Di Lorenzo, stavolta più attento delle ultime uscite.

Il Napoli ha messo in mostra che non riesce a dare un gioco fluido e veloce quando nel ruolo di centravanti è schierato Petagna. Ovviamente non per demerito dell’attaccante ex Spal, le cui caratteristiche sono ben note e definite. Ma se si vuole dare un’impronta alla squadra votata al dominio orizzontale e verticale, c’è bisogno di una punta più mobile e tecnica. Lo spostamento di Lozano al centro al posto di Petagna e l’inserimento di Politano ha dato più convinzione all’attacco. Potrebbe essere riprovata questa soluzione dal primo minuto, in attesa del ritorno al 100% della forma di Osimhen, l’uomo sul quale Gattuso ha costruito il team negli scorsi mesi.


Incoraggiante che la rete che ha indirizzato la partita sia stata messa a segno da Elmas. Il macedone, da quando è rientrato a ottobre dopo la positività al Covid, non aveva disputato delle ottime partite, per usare un eufemismo. Oggi, schierato dal primo minuto per la prima volta in stagione e nel ruolo che più predilige, cioè quello di mezzala, ha dimostrato di avere le qualità che tutti gli riconoscono. Un diamante grezzo che, se gli è riposta la giusta fiducia, potrebbe definitivamente brillare.

I prossimi incontri in programma per il Napoli sono l’andata delle semifinali di Coppa Italia contro l’Atalanta e il prossimo impegno in campionato a Marassi contro il Genoa sabato prossimo.

Salvatore Emmanuele Palumbo



Donazione sostieni il Gazzettino Vesuviano