Gragnano hub regala un altro murale alla “Città della Pasta”: Maradona

Dopo il murale di Totò e di Sophia Loren arriva a Gragnano anche il dipinto del campione argentino

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Gragnano hub regala un'altro murale alla Città della pasta. Questa volta si rappresenta Maradona

Gragnano hub regala un altro murale alla “Città della Pasta”: Maradona. Dopo il murale di Totò e di Sofia Loren arriva a Gragnano anche il dipinto di Diego Armando Maradona.

Da qualche giorno c’è grande movimento nella zona delle scuole di via Quarantola, le persone si affacciano a vedere l’artista che ora dopo ora ravviva la parete con grande dedizione.

Gragnano è la Città della Pasta, ma è un posto dove si ama molto anche il calcio e lo sport in generale. Quale miglior regalo dunque, non solo per tutti gli sportivi, ma anche per tutta la cittadinanza.


Il murale del Maradona gragnanese, proprio come quello di Sofia Loren, viene realizzato dall’artista italo-spagnola Leticia Mandragora.

E’ Gragnano hub, ancora una volta, a comunicare dalla pagina Facebook ufficiale che grazie ai proventi di una cena solidale è stato possibile rendere a Gragnano “un’altra faccia da guardare”.




Gragnano hub regala un'altro murale alla Città della pasta. Questa volta si rappresenta Maradona
Gragnano hub regala un’altro murale alla Città della pasta. Questa volta si rappresenta Maradona

“Ancora una volta diremo quanto è bello essere napoletani, ma soprattutto quanto è bello tifare Napoli. I ricordi ci legano per sempre alle persone. Sono i ricordi che restano indelebili nella memoria di ognuno di noi. Per ogni passo in avanti che faremo ci sarà sempre qualcosa del passato da portare avanti. Tra le corse a lavoro, l’esame da preparare, il treno in ritardo e la vita che scorre, avremo sempre un momento per ricordare. Ricordare quella canzone d’amore, quel film che ci ha fatto riflettere e quel mito che ci ha fatto crescere. Se sei una stella, non smetterai mai di brillare. Se sei una stella, nessuno ti dimenticherà. Per noi ci sono storie che non smetteranno mai di esistere e vogliamo tatuarcele ‘sulla pelle’ delle nostre strade, tra la gente che corre e le campane che suonano lo scorrere del tempo”, scrivono dall’Organizzazione politica di Gragnano.



 

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