Sfida non facile quella che si profila per il Napoli domani sera. Gli azzurri sono di scena a Marassi contro il Genoa, fischio d’inizio alle 20.45.

Gli umori delle due piazze sono diametralmente opposti al momento. È noto che il Napoli non stia vivendo il suo periodo più felice, tra risultati e prestazioni altalenanti e la diatriba tra Gattuso e la società, mentre i rossoblù sono in un periodo di forma invidiabile. Da quando Ballardini si è seduto sulla panchina genoana al posto di Maran c’è stato un netto cambio di tendenza: sette gare giocate, quattro vittorie, due pareggi e una sola sconfitta (dieci punti nelle ultime quattro giornate).

La partita di andata, disputata a settembre è ricordata sia per il rotondo 6-0 rifilato dal Napoli, sia perché proprio dopo questo match è nata la vicenda su Juventus-Napoli. Il Genoa aveva avuto diversi casi Covid nella sua rosa, accertati il giorno seguente all’incontro, e gli azzurri con i positivi Zielinski ed Elmas ricevettero il divieto di partenza per Torino per non rischiare che succedesse anche a loro ciò che era successo ai grifoni.


Gattuso dovrà affrontare assenze importanti. Oltre a quella di Mertens, ancora in Belgio per proseguire le terapie alla caviglia infortunata, è arrivata oggi la notizia del contagio per Ghoulam e Koulibaly, che dovranno osservare il periodo di isolamento in attesa del tampone negativo. Torna però tra i convocati Fabian Ruiz, guarito dal Covid ma che non sarà utilizzato dal primo minuto.

Il tecnico metterà ovviamente da parte il difensivo 3-4-3, utilizzato ad hoc per la semifinale d’andata di Coppa Italia contro l’Atalanta, e dovrebbe ridare spazio al 4-3-3. Tra i pali si rivedrà Meret, dopo tre gare consecutive giocate da Ospina tra campionato e coppa. In difesa Koulibaly sarà rimpiazzato da Maksimovic che farà coppia al centro con Manolas. Sugli esterni spazio a Di Lorenzo e Mario Rui. A centrocampo in dubbio Demme, uscito malconcio dal campo mercoledì. Il tedesco potrebbe stringere i denti ed essere titolare (in caso di panchina, il vertice basso sarebbe Bakayoko). Le due mezzali saranno il ritrovato Elmas, in rete e promosso a pieni voti domenica scorsa contro il Parma, e Zielinski, che deve ritrovare continuità dopo alcune gare di appannamento. In avanti altra incertezza su una presenza in campo: Insigne ha avuto problemi al polpaccio in Coppa Italia ed è da valutare prima dell’inizio della partita. Se il capitano ce la farà, sarà ovviamente il padrone dell’ala sinistra del tridente, con Petagna centrale e Lozano a destra, se invece ci sarà la sua defezione il messicano sarà spostato sulla sinistra con l’inserimento di Politano dall’altra parte. Ancora panchina per Osimhen, apparso ancora non al meglio nello scampolo di partita dell’altro ieri.


Anche Ballardini deve rinunciare a un elemento importante del suo organico. L’attaccante uzbeko Shomurodov dà forfait per un affaticamento muscolare. Ad affiancare quindi Mattia Destro (otto gol nelle ultime otto uscite) ci sarà Goran Pandev, trentasette anni e con centoventiquattro apparizioni in maglia azzurra alle spalle. In mediana nel 3-5-2 agirà Badelj da regista supportato da Zajc e dal neo acquisto Strootman, che ha avuto subito un ottimo impatto sulla squadra.

 

PROBABILI FORMAZIONI

 

Genoa (3-5-2): Perin; Masiello, Radovanovic, Criscito; Zappacosta, Strootman, Badelj, Zajc, Czyborra; Destro, Pandev. All. Ballardini

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Maksimovic, Mario Rui; Elmas, Demme, Zielinski; Lozano, Petagna, Insigne. All. Gattuso

 

Salvatore Emmanuele Palumbo



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