Continua a salire il numero dei contagiati a Castellammare di Stabia. “La Regione Campania e l’Asl Na 3 Sud ci hanno comunicato che sono 144 i cittadini di Castellammare di Stabia risultati positivi al coronavirus (Covid-19) nelle giornate del 16 e del 17 febbraio 2021” – ha scritto il primo cittadino in un post pubblicato su Facebook.

Anche oggi, quindi, si contano moltissimi contagiati, nonostante le misure messe in campo dal primo cittadino, Gaetano Cimmino.


Divieto di stazionamento nelle aree pubbliche, chiusura del lungomare e della Villa Comunale nei week end e non per ultimo nei giorni di San Valentino e di Carnevale, scuole chiuse fino al 21 febbraio 2021. Eppure tutte le restrizioni e le limitazioni attuate dal primo cittadino non hanno sortito l’effetto sperato.

Oggi quindi il numero dei contagiati supera ampiamente il centinaio, quasi centocinquanta e spaventa ancor di più l’incremento della percentuale di casi positivi riguardanti i giovanissimi.

Sono stati 472 tamponi analizzati e riportati nella giornata odierna con una percentuale di positivi del 30,50%, a fronte di 27 guarigioni tra cui quattro bambini.


Dei 144 tamponi positivi comunicati dall’Asl Napoli 3 Sud, 33 appartengono a minorenni, di cui 22 sono bambini tra i 2 e i 9 anni e undici invece tra i 10 e 16 anni.

Un risultato allarmante che dimostra come il virus si stia diffondendo con una rapidità incredibile e colpisca ormai indipendentemente dall’età.

Lungo le strade cittadine è sempre più frequente imbattersi in esercizi commerciali chiusi a causa della riscontrata positività dei titolari o dei dipendenti che comporta inevitabilmente l’avvio del protocollo sanitario con quarantena, isolamento, sanificazione e chiusura dei locali.

Si potrebbe dire che quel “maledetto subdolo virus” chiamato Sars-CoV-2 con tutte le sue varianti conosciute o ancora non individuate, non fa alcuna distinzione di sesso, età, estrazione sociale o tipologia di lavoro.


Una situazione che sta diventando sempre più esplosiva e che ha indotto il sindaco della città di Castellammare di Stabia ad una ulteriore riflessione su quelle che potrebbero essere nuove o reiterate misure di contenimento e prevenzione della diffusione del contagio.

Da non dimenticare che Castellammare di Stabia si trova a confine con un altro comune identificato quale “zona rossa”, Torre Annunziata, che da tempo sta lottando duramente, senza peraltro trovare una via d’uscita, alla diffusione del Sars-CoV-2.  A pochi passi anche da altre zone come Sant’Antonio Abate, Gragnano dove l’indice dei contagi sta salendo e i Comuni della penisola sorrentina, dove i sindaci hanno ritenuto di dover attuare restrizioni più stringenti per arginare il diffondersi del Covid-19.

“Ricordo che nelle scorse ore – scrive Cimmino – il Tar ha respinto il ricorso di alcuni genitori che chiedevano la riapertura delle scuole di Castellammare di Stabia. Una sentenza che ci dà ragione su tutta la linea e che conferma la necessità di adottare misure restrittive in questa fase, a tutela della salute pubblica. Valuterò nelle prossime ore, in accordo col tavolo permanente istituito con i dirigenti scolastici, se sarà necessario estendere le misure assunte finora.



Come previsto dall’ordinanza comunale dell’8 febbraio 2021 è prevista la chiusura di tutti gli esercizi commerciali al dettaglio alle ore 18, ad eccezione dei punti vendita di generi alimentari, la cui apertura è consentita fino alle ore 21, delle farmacie e delle parafarmacie.

Le attività dei servizi di ristorazione (bar, ristoranti, pub, gelaterie e pasticcerie) sono consentite dalle ore 5 e fino alle ore 18. Resta consentita la ristorazione con consegna a domicilio senza limiti di orario. L’accesso alla villa comunale è consentito dalle ore 6 e 30 alle ore 18, sempre nel rigoroso rispetto del divieto di assembramento”.

Come annunciato poi dal sindaco Cimmino, il quartier generale delle unità mobili dei vaccini è a Castellammare di Stabia. “L’Asl Napoli 3 Sud ci ha comunicato che è entrata nel vivo oggi la campagna vaccinale a domicilio per gli ultraottantenni non deambulanti. E in sinergia con l’amministrazione comunale, la base operativa delle 13 unità mobili, auto mediche aziendali con defibrillatori e farmaci di emergenza, è stata disposta nel presidio Asl di Castellammare, da cui raggiungeranno tutti i Comuni di competenza dell’azienda sanitaria locale”.


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