Esistono pochi territori al mondo benedetti da Dio come quella fascia di costa, che parte da Fuorigrotta e arriva a Pozzuoli e dovremmo vergognarci per non essere stati in grado di valorizzare questo patrimonio immenso dal punto di vista ambientale e culturale.

Così si è espresso il Presidente della Regione Campania intervenendo alla tavola rotonda online organizzata da Città della Scienza.


A otto anni dall‘incendio che devastò lo Science Centre di Bagnoli, il governatore campano rinnova l’impegno della Regione nei confronti dell’importante polo scientifico e culturale e fa un passo avanti.

Tra gli obiettivi che si pone de Luca quello di “ricondurre Bagnoli a un progetto chiave che la Campania propone al governo per il Recovery Plan”. Un progetto la cui realizzazione potrebbe “cambiare il destino di un’intera comunità, anche per la ricaduta simbolica di rinascita per tutto il territorio”.


Bagnoli potrebbe essere il cuore di un grande programma di sviluppo integrato che coinvolge economia, ambiente, socialità, cultura e urbanistica. “Tuttavia prima di tutto ciò occorre avere chiare le funzioni da collocare in quell’area, che al momento non sono state ancora definite. Nondimeno comprendere quali forze si sentono coinvolte sul territorio e nel progetto ed infine definire “il disegno urbanistico, darsi dei tempi per la bonifica e la soluzione di problemi ambientali che sono dirimenti”.

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