Dal 23 febbraio ad oggi, 133 sono i nuovi contagiati a Boscotrecase, 16 dei quali nelle ultime ventiquattro ore, per un totale di 119 cittadini attualmente positivi, di cui 8 ricoverati. Il totale dei deceduti resta, invece, invariato, mentre quello dei guariti sale a 558 (130 in più rispetto al mese scorso).


Sono questi i numeri relativi al Covid nella piccola cittadina del Vesuviano, numeri allarmanti, che descrivono un trend in crescita: 685 è, infatti, il totale dei cittadini boschesi positivi al Covid da inizio pandemia, e ben il 19% di essi risale all’ultimo mese, quello che è stato, forse, il più critico di tutti, anche per le difficoltà appalesatesi nell’organizzazione della terapia intensiva dell’ospedale locale, dovute alla carenza di anestesisti.

È già un anno che l’Ospedale di Boscotrecase è stato convertito in Covid Hospital, ed oggi, all’interno del nosocomio, sono stati esposti i dati relativi all’attività svolta sinora: 623 i ricoveri totali, con un picco – 383 accessi – nel periodo compreso tra settembre e dicembre dell’anno scorso, e un tasso di mortalità tra il 33% e il 35%.


In occasione della conferenza tenutasi presso la struttura proprio nel giorno in cui medici e infermieri italiani sono stati candidati al Nobel per la Pace 2021, il sindaco Pietro Carotenuto ha voluto ancora una volta esprimere un sentimento di gratitudine e vicinanza nei confronti del personale sanitario per lo straordinario lavoro che stanno portando avanti quotidianamente.

La situazione epidemiologica è ancora motivo di grave preoccupazione in tutto il mondo, e anche le nostre piccole realtà locali sono duramente colpite da questa emergenza sanitaria che sembra non avere mai fine.

Giuseppe Secondulfo



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