In attesa che presto la situazione possa migliorare, grazie anche alla campagna vaccinale per la quale lo stesso governo auspica un’accelerazione, l’Isola di Capri presenta la sua proposta per un’estate in sicurezza, per vacanzieri e impiegati del settore.

Si chiama “Safe Hospitality”, il progetto messo in campo dalla Federalberghi di Capri, in collaborazione con l’Università Federico II di Napoli e la società Bourelly Health Service Srl e GF2A RESERACH SRL, OLMEDO SPA e Pro&Ng srl., sull’esempio di quanto già avviato dalla Federalberghi Penisola Sorrentina. Il progetto prevede un investimento di 240mila euro per 16 mesi in due anni di attività e la gestone di una serie di servizi e attività che puntano alla sicurezza sanitaria, all’innovazione, alla ricerca.


Il progetto ha lo scopo di incentivare i turisti a visitare la splendida isola dal Golfo di Napoli, proponendo loro un elevato status di sicurezza.

Sarà innanzitutto attivata Beside, una start-up innovativa che gestirà una piattaforma digitale dove registrandosi il cliente potrà richiedere ed ottenere la somministrazione di un tampone prima della ripartenza.

I turisti avranno la garanzia di essere coperti e seguiti dal punto di vista sanitario durante il loro soggiorno caprese, accedendo a eventuali test antigenici e test molecolari a tariffe convenzionate e con prelievo effettuato all’interno stesso delle strutture. In caso di positività l’ospite sarà isolato in un mini Covid-center itinerante in zona, dove attenderà il responso del tampone molecolare. Nell’eventualità fosse confermata la positività si procederà con le procedure previste dal protocollo ed eventualmente trasportato in ospedale con i mezzi convenzionati. Le strutture che ne faranno richiesta potranno anche ottenere la creazione di un piccolo ambulatorio con erogatore ossigeno per le emergenze.


Uno sforzo notevole, quello messo in campo, nell’ottica di una ripresa del settore e con la speranza che trovi accoglimento presso le Istituzioni la proposta già formulata e presentata di vaccinare tutti gli operatori del comparto.

“Dopo un anno passato a parlare di temi che abitualmente sarebbero totalmente estranei al nostro lavoro abbiamo voglia di tornare a parlare di turismo – ha dichiarato Lorenzo Coppola, vicepresidente della Federalberghi dell’Isola di Capri – E per questo vogliamo creare le condizioni necessarie per dare ai nostri ospiti la possibilità di vivere un soggiorno in sicurezza e di rientrare in maniera altrettanto sicura alle loro destinazioni di provenienza. L’auspicio è che il nostro impegno possa far rivivere presto a Capri le stagioni del turismo internazionale a cui siamo abituati. La creazione di Federalberghi Extra è anche una ghiotta occasione per presentare il comparto turistico locale finalmente in maniera unitaria. Confidiamo inoltre che la realizzazione del progetto “Safe Hospitality” sia il primo passo per intraprendere un approccio sistemico alla promozione del turismo caprese”.

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