“Il sottoscritto Consigliere comunale, dott. Annone Giuseppe, premesso che da troppo tempo assistiamo ad uno stallo politico/amministrativo e che alcuni assessorati sono oggettivamente inattivi da mesi. La prova sta nello scarno ordine del giorno presentato oggi.

Tanto premesso con la presente mozione si invita il Sindaco ad adottare gli opportuni provvedimenti nei confronti degli assessori che non rispondono adeguatamente alla fiducia in loro riposta.

Si confida nel voto unanime del Consiglio che potrà eventualmente integrare in sede di discussione il presente invito.

Trattandosi di tema politico rilevante si chiede di invertire, fin d’ora, l’ordine del giorno e fissare la mozione prima delle interrogazioni”. Questo il testo della mozione con la quale Fratelli d’Italia con il consigliere Giuseppe Annone ha sfiduciato la squadra di governo cittadino del sindaco Pasquale Di Marzo.


L’ennesima sfiducia recapitata a Di Marzo in questa sua, oggettivamente fallimentare esperienza amministrativa, comunque fallimentare politicamente al netto della crisi epidemica che ha colpito tutto il mondo.

La mozione presentata in consiglio comunale ha ottenuto undici consensi favorevoli,  undici voti tra maggioranza, sindaco e presidente del consiglio compresi, e opposizione.


Fratelli d’Italia, in un post sul profilo social del partito a Volla, ha confermato la sfiducia alla giunta in carica e ha chiesto senza ombra di dubbio un cambio di rotta, scrivendo: “Anche adesso non possiamo sottrarci a questa responsabilità, e contestiamo la strada intrapresa. Per ripartire è necessario lanciare una nuova sfida, voltare pagina e liberare tutte le energie disponibili, talvolta sommerse. Tra l’altro volutamente soffocate. Dobbiamo prendere atto della crisi politica, in un momento storico difficile e importante per la nostra Città. Chiediamo a te Sindaco di fare una riflessione. Occorre una scelta di responsabilità, la nostra Città, non può aspettare tempi lunghi ed i soliti teatrini della politica”.

Quindi undici voti che ad analizzarli ci dicono parecchie cose. Sette voti sono venuti dalla maggioranza, erano assenti un paio di consiglieri, e tra essi appunto quello del primo cittadino che in pratica ha votato favorevolmente la sfiducia ai propri “ministri cittadini”. Ora, o ancora una volta il buon Di Marzo non si è reso pienamente conto di quanto stesse facendo, o questa volta ha intenzione di far seguire i fatti al voto ratificato in Consiglio Comunale. E i fatti sono chiari e non possono che portare, quanto meno, ad un rimpasto di giunta.


Ma ormai c’è da aspettarsi qualsiasi cosa, la macchina amministrativa guidata dal sindaco Di Marzo viaggia da sempre con regolazioni continue e in più occasioni, come si dice dalle nostre parti, anche grazie a un po’ di fil di ferro che ha tenuto insieme i pezzi che di volta in volta andavano a sfaldarsi.

Ah, dimenticavo. Dai banchi dell’opposizione i consiglieri Tafone, Granata e Scognamiglio hanno votato contro la mozione e di conseguenza, evidentemente, ritengono che la squadra di governo che guida Volla dall’ultimo rimpasto ad oggi, stia lavorando bene. Sono tre quindi i voti che appoggiano il governo cittadino. La vera “maggioranza” d’opposizione.

Gennaro Cirillo



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