A Santa Maria la Carità le scuole restano chiuse. Niente ritorno in classe per mercoledì 7 aprile. Per D’Amora il numero di contagi non consente il ritorno in classe degli alunni, dai nidi alla prima media, come previsto in zona rossa. Troppi 147 positivi e con la diffusione delle varianti. Al momento la sospensione del rientro è valida fino al 13 aprile.

Il sindaco decide di firmare un’ordinanza che rinvia il rientro in aula, nonostante il premier Draghi abbia limitato il potere delle autorità locali ai casi di focolai e situazioni d’emergenza.

D’Amora ha deciso questa sera e annunciato la scelta con un post su Facebook:


“Come ogni lunedì ho ricevuto dalla piattaforma regionale i dati relativi agli ultimi sette giorni. Nella settimana di riferimento, ovvero quella dal 29 marzo al 4 Aprile, mi è stato confermato addirittura un peggioramento dell’ indice dei casi da quella precedente, facendo passare il nostro comune ad un livello d’allerta rosso. I numeri destavano già preoccupazione nei giorni scorsi, tanto che Sabato Santo avevo già compulsato l’Asl per avere un confronto come prevede la recentissima normativa. Questi elementi, unitamente alla presenza attuale di 147 positivi sul nostro territorio, evidenziano un rischio estremamente elevato di diffusione del covid 19 e delle sue varanti nell’ambiente scolastico ed io, come MASSIMA AUTORITÀ SANITARIA SUL TERRITORIO, NON PERMETTERO’ CHE CIO’ ACCADA. Sono cosciente che la scuola in Dad non può essere per nulla paragonata a quella in presenza ( ho un figlio anch’ io)…ma non mi “laverò le mani” sapendo comunque le odierne nostre problematiche. Annuncio quindi già da ora che domani provvederò con ordinanza motivata a derogare l’apertura in presenza di ogni scuola di ordine e grado sino al giorno 13 aprile, data questa dove mi auguro che i nostri piccoli potranno rientrare in tutta sicurezza nelle nostre aule.


Ovviamente l’ordinanza avrà anche altre misure come le riduzioni per gli esercizi commerciali, per le piazze ed il divieto del consumo di cibo e bevande sul nostro territorio. Invito tutti a continuare con atteggiamenti rigorosi in quanto la ripresa delle attività, compresa quella scolastica, dovrà esserci e ci sarà ma in assoluta certezza o meglio ancora con una più alimentata speranza di non star dopo poche settimane dall’ inizio delle aperture di nuovo punto e a capo”.



Share